Sit in della Lega a Ponte: “Il nostro e’ ormai un territorio di conquista”

"Un accordo dalla logica indecifrabile tra ministero e prefetture, che mina alla base ogni possibilità di intervento di Comuni e Province, facendo del nostro territorio 'terra di conquista'. Così il segretario provinciale della Lega Nord, Pietro Pisani spiega il motivo del sit in organizzato dal Carroccio a Ponte dell'olio questo pomeriggio, lunedì 1 settembre, di fronte alla villa di strada Anguissola che da stasera ospiterà 15 nuovi profughi. Ed e' tanta l'indignazione anche dei residenti, una ventina circa presenti oggi per levare un coro di protesta. Il ministero continua  a dare disposizioni contrarie al volere della popolazione, in ogni parte d'Italia – ha tuonato Pisani. Manda ordini alle prefetture che a loro volta reperiscono locali adatti e offre 30 euro al giorno a chi ospita gli immigrati, lasciando disagi inimmaginabili alla comunità perché queste persone vivono spesate e fanno tutto quello che di peggio può fare una persona impegnata a fare niente". E rincara la dose scegliendo come primo obiettivo polemico il ministro Alfano: "Ci troviamo a dover combattere contro un potere forte imposto a Roma dagli ordini dell'incapace Angelino Alfano. Tra qualche anno ci saranno solo proletari da far lavorare a costo zero mente i nostri cervelli migliori vanno in fuga. La realtà e' che siamo disgregati  e quindi manipolabili. La cosa peggiore e' l'impressione di non riuscire a difendere la comunità che i nostri padri ci hanno lasciato. Il nostro e' un territorio sguarnito, di conquista".

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Un grido di protesta disperato dunque, che evoca scenari apocalittici, ma che lascia anche spazio all'azione politica dal basso. "Ai cittadini dico: in un modo o nell'altro facciamoci sentire, con sindaci e preti che molte colpe hanno di questa immigrazione selvaggia. Se siamo riusciti a sconfiggere le Brigate Rosse parlandone, possiamo eliminare anche questa minaccia. Non è vero che i sindaci non possono fare niente. Spesso non vogliono".
E a fare il punto sul doloroso confronto con la situazione di crisi in cui molte famiglie versano senza possibilità di ottenere sussidi di alcun tipo ci ha pensato il parlamentare Guido Guidesi: "Questa situazione non è ammissibile. Al ministro dell'interno chiederò perché in una situazione di crisi come questa dobbiamo provvedere alla sussistenza di persone che sono arrivate ieri. Senza considerare la svalutazione patrimoniale che subiranno le abitazioni limitrofe al luogo di insediamento dei nuovi immigrati. La nostra Marina invece di bloccare gli sbarchi fa servizio taxi. Ma l'amara verità e' che l'immigrazione e' un business che fa comodo a molti. Basta pensare agli alberghi strapieni della Sicilia".

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