TRASH (Stephen Daldry)

 

Presentato, in anteprima, il 17 novembre al cinema Iris 2000 di Piacenza, Trash è l'ultimo lavoro di Stephen Daldry.  Adattamento cinematografico del romanzo omonimo dello scrittore inglese Andy Mulligan e sceneggiato da Richard ​Curtis.Il regista inglese ha già firmato diverse importanti pellicole come: Billy Elliot, The Hours, e Billy Elliot – Il Musical (uscito il 7 ottobre).

Questo film racconta la storia di due ragazzini, Rafael e Gardo, che vivono in una favela di Rio scavando fra i detriti di una discarica locale. Un giorno ritrovano un portafoglio, ma ciò che non sanno è che questo ritrovamento cambierà le loro esistenze per sempre. Solo quando si presenta la polizia, disponibile addirittura a offrire una generosa ricompensa per la restituzione, i ragazzi realizzano di avere in mano qualcosa di molto importante. Dopo aver coinvolto l'amico Rato, il trio affronta una straordinaria avventura per scappare dalla polizia e scoprire i segreti contenuti nel portafoglio.

Film avvincente realizzato con un sapiente mash up di generi: dalla favola, all'action, al thriller, fino ad arrivare al film “socialmente impegnato”. Durante questi 150 minuti vengono mostrate due visioni contrapposte dell'infrangere la legge. C'è chi lo fa per arricchirsi a scapito della povera gente (come Santos il futuro Presidente) e chi ha uno scopo più grande: la giustizia. I tre ragazzini infrangono la legge per risolvere un enigma. Un rompicapo che li porta a scontrarsi con la malvagità degli adulti con una sola motivazione: alla domanda “perché lo fate?” rispondono “perché è giusto”. Se la prima parte del film si basa sulla ricerca dei vari elementi che portano alla soluzione dell’enigma, la seconda parte vede i 3 ragazzini che uniscono le loro forze per mettere insieme i vari pezzi e arrivare alla soluzione.

Come sempre Daldry, per movimentare la linea narrativa, utilizza diversi escamotage come flashback e flash forward, abbiamo anche il video nel video che ci dimostra l’arrivo della tecnologia anche nelle favelas che aiuterà la trama ad arrivare all’happy end. L'elemento fiabesco è molto importante all'interno del film e la sua costruzione è degna di un'analisi proppiana. Tante sono le fiabe citate, ma la più evidente è sicuramente quella di Robin Hood.

L'accompagnamento musicale è stato affidato al compositore brasiliano  Antonio Pinto che ha saputo amalgamare per bene il montaggio video con la colonna sonora.

Il film ha sicuramente fatto parlare di sé visto che il Brasile è stato per mesi sotto i riflettori a causa dei campionati di calcio. Si è parlato di questo piccolo miracolo economico che ha migliorato l’economia del Paese ma il prezzo da pagare per i più poveri è stato altissimo. Proprio per questo il film è stato accusato di avere implicazioni etiche discutibili, non tanto perché parla di polizia corrotta ma perché osserva una realtà degradata con uno sguardo un po’ troppo occidentale.

Una curiosità sul film: i 3 giovanissimi attori sono veri abitanti delle favelas e sono stati scelti con un casting fra migliaia di aspiranti. Al loro fianco ritroviamo poi attori come Rooney Mara e Martin Sheen.

Il 18 ottobre 2014 Trash viene proiettato in concorso alla 9° edizione del Festival internazionale del film di Roma dove il 25 ottobre ha vinto il Premio BNL del pubblico come miglior film.

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale italiano www.trash-ilfilm.it .

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