Ancora una beffa per la Bakery Basket: Legnano la spunta all’ultimo secondo

Piacenza viene beffata, ancora una volta, sulla sirena. Di fronte al pubblico del Palabakery la formazione di Claudio Coppeta lotta alla pari con Legnano sino all’ultimo pallone, ma proprio sul più bello un canestro di Merchant regala il successo agli ospiti.
In una gara dai ritmi accessi, ma anche dalle pessime percentuali realizzative dalla distanza di entrambe le formazioni, lo score è rimasto in equilibrio per tutti i parziali con continui capovolgimenti di fronte. Rombaldoni e compagni si trovano sotto di 9 lunghezze nel cuore del primo quarto, poi le penetrazioni di Sorokas ed Hill riaprono da subito la contesa.
 Le iniziative dello statunitense classe ’88 Ousman Krubally, di gran lunga il più continuo sotto canestro, hanno un peso specifico notevole nel 70-72 finale: è lui il migliore della partita con 26 punti. La Pallacanestro Piacentina tornerà in campo domenica 14 dicembre, ore 18:00, a Tortona.

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Il tabellino:
Piacenza: Rombaldoni 12, Sorokas 14, Gasparin 2, Infante 2, Hill 15, Galli 4, Stefanini, Italiano 15, Rossetti 6 NE Di Giorgio, Mazzocchi. All Coppeta.

Legnano: Krubally 26, Maiocco 2, Arrigoni 8, Di Bella 16, Merchant 17, Petrucci 3, Locci, Navarini NE Togati e Battilana. All Ferrari

 

Primo quarto:
Coach Claudio Coppeta si affida a  Rombaldoni, Sorokas, Gasparin, Infante ed Hill
Coach Ferrari schiera la sua Legnano con Krubally, Maiocco, Arrigoni e Di Bella e Merchant
Patenza razzo dei locali, che impediscono agli ospiti di trovare la via ella retina per i primi 2 giri d’orologio e con Hill e Sorokas fanno segnare il primo break di 6-0. Reazione dei lombari con Krubally (8-7). Squadre appaiate per buona parte del quarto, poi una tripla di Merchant porta per la prima vola avanti i Legnano. Subito dopo è ancora l’americano a beffare in velocità i biancorossi (10-15). Nel finale Italiano rileva Sorokas. Coppeta è costretto ad interrompere il gioco, perché i lombardi si portano a 9 lunghezze di vantaggio. In campo anche Stefanini e Galli per provare ad interrompere l’inerzia della frazione, ma alla fine del quarto sono ancora i rivali a condurre (18-23).

Secondo quarto:
Piacenza torna a-2 con Hill, ma Di Bella replica immediatamente (23-27).  Ingresso anche per Rossetti con le due squadre. Rombaldoni e Italiano tengono in partita Piacenza a 5’ dall’intervallo lungo (27-29). I padroni di casa, tuttavia, continuano a faticare dalla distanza: il team del presidente Beccari si affida alle penetrazioni in velocità:  Hill e Rombaldoni e Italiano riportano lo score sul 33-33. Ad 1’ dalla sirena Rossetti con una stoppata magistrale ferma gli ospiti. Squadre negli spogliatoi sul 35-37.
Dato statistico: nei primi due quarti Piacenza ha tirato dai 6 e 75 con la positività di 1/8; ancor peggio hanno fatto gli ospiti che hanno centrato solamente un canestro su 15 tentativi dalla distanza.

Terzo quarto:
Coppeta si affida nuovamente al quintetto iniziale. Piacenza acciuffa la parità dopo 2’ e mezzo. Hill realizza la tripla del sorpasso (42-41). Di Bella non sbaglia dai 6 e 75 (42-46). Hill rimane lucido dalla linea dei liberi (46-46): il canadese tira fuori dal cilindro due conclusioni dalla distanza importantissime nell’economia della partita (52-47). I locali, con un’altra bomba da lontano, stavolta di Sorokas, chiudono in testa il quarto (55-53). Partita ancora apertissima.

Quarto quarto:
Italiano trova il canestro dopo pochi secondi 57-52. Legnano riduce il gap con il 2/2 dai liberi di Krubally (57-56). Nuovo equilibrio sul 58-58. Di Bella porta di nuovo avanti i suoi con un tiro dai 6 e 75 (58-61). Sorokas appoggia nella retina per il -1. Si combatte ormai su ogni pallone con Piacenza costretta ad inseguire. Italiano fa ancora bottino pieno dalla linea della carità. Krubally chiude un bel gioco da 3 punti (62-66), ma a quel punto Rossetti si prende sulle spalle il destino dell’incontro indovinando due realizzazioni da  tre punti che sono oro colato per i ragazzi di Coppeta, avanti di 2 punti con 2’ da giocare (68-66). Nuovo capovolgimento di fronte a 90’’ dal termine: questa volta è Merchant a disegnare la parabola del 68-70.  Rombaldoni appoggia a canestro 70-70. Merchant ad 1’’ dalla sirena fissa il punteggio sul 70-72. Piacenza non riesce più a recuperare. 

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