Perseguita e picchia la ex fidanzata, carabiniere (sospeso) condannato

Non si rassegnava alla fine della loro relazione sentimentale. E così ha iniziato a tormentare la sua ex con molestie d’ogni genere: messaggi, telefonate, pedinamenti, appostamenti fino a causarle gravi stati d’ansia. In un’occasione si è perfino barricato in casa sua picchiandola. Con l’accusa di stalking, l’altro giorno il giudice Elena Stoppini ha condannato a un anno e due mesi di reclusione un carabiniere di 37 anni, già da tempo sospeso dal servizio. L’uomo, difeso dall’avvocato Sarà Botti, non era nuovo a fatti analoghi visto che aveva avuto un procedimento giudiziario già l’anno prima per lo stesso reato commesso nei confronti della fidanzata precedente.
I fatti relativi al processo si sono svolti tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 nella nostra provincia. Per la vittima, una giovane piacentina, l’incubo è iniziato quando ha deciso di troncare la storia d’amore. Da quel momento l’uomo ha iniziato a cercarla al telefono e ad inviarle dei messaggi rifiutando la scelta della donna. Una volta, per impedire alla sua ex di trascorrere il fine settimana con un’altra persona , si presentò a casa sua, chiuse la porta trattenendo la chiave e per circa due ore non le consentì di allontanarsi picchiandola anche al volto e danneggiando la casa. Un’altra volta ancora la raggiunse nel negozio dove lavorava tanto che la ragazza fu costretta a chiudersi in bagno per la paura. Senza contare poi tutte le telefonate, i messaggi e gli inseguimenti in auto. La giovane ha poi trovato la forza di denunciarlo. Nei giorni scorsi per il carabiniere sospeso dal servizio è arrivata la condanna.

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