Aree militari, che fare? “Le prime a disposizione della città entro il 2015”

“Aree militari, in quale direzione si vuole andare?”. Questa la domanda chiave al convegno che si è tenuto oggi (lunedì 15 dicembre) nel salone del Polo di mantenimento pesante nord (messo a disposizione dal generale Claudio Totteri) organizzato dall’Ordine degli architetti di Piacenza (presidente Giuseppe Baracchi) in collaborazione con il Comune (assessore Silvio Bisotti). Un’occasione per mettere a confronto enti e istituzioni, progettisti, immobiliaristi e investitori. Una tavola rotonda coordinata dal giornalista Guglielmo Pelliccioli (Quotidiano Immobiliare) a cui hanno preso parte amministratori di altre realtà come Udine, Palmanova, Aosta e Bergamo – che hanno raccontato le loro esperienze -, ma anche l’Agenzia del Demanio con Vincenzo Capobianco e il ministero della Difesa co il tenente colonnello Saraceni componente della task force che si occupa delle dismissioni di caserme e immobili. L’obiettivo, dopo la firma degli accordi-quadro dei giorni scorsi con Demanio e ministero Difesa, è quello di accelerare. Il sindaco Paolo Dosi e l’assessore Bisotti si sono augurati che dopo lo sblocco della partita, già entro qualche mese qualche struttura possa essere sfruttata dalla città, in primis l’ex ospedale militare. Tanti gli interrogativi che ci si è posti: come snellire l’iter di concessione delle strutture, come rifunzionalizzare gli immobili.

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