Piazza Cavalli, dimesso il 25enne ferito al petto: “Il dolore, poi la paura”

"Ho avuto paura, ma ora finalmente sto meglio". Sono le parole del ragazzo di 25 anni accoltellato al petto la sera del 27 dicembre scorso al culmine di una banale lite con un altro gruppo di giovani scoppiata per futili motivi in piazza Cavalli. Insieme a lui, altri tre amici erano stati feriti, uno dei quali con ben cinque fendenti alla coscia, gli altri alla gamba e al braccio. Il ragazzo di 25 anni è quello che ha avuto la peggio: l'arma da taglio imbracciata dall'aggressore lo ha infatti trafitto al petto, andando a scalfire la membrana cardiaca. Una ferita profondissima che quella sera aveva convinto gli operatori del pronto soccorso di Piacenza a trasferire il giovane d'urgenza all'ospedale Maggiore di Parma poche ore dopo  il suo arrivo alla struttura locale. A Parma il 25enne era stato sottoposto a un delicatissimo intervento al cuore, intervento fortunatamente andato per il meglio. Dopo una settimana e mezzo di ricovero il giovane è stato dimesso questa mattina, mercoledì 7 gennaio.

Chi lo conosce sa che è un ragazzo forte, non a caso esordisce preoccupandosi scherzosamente della voce flebile: "Approfitto di questa telefonata per raggiungere tutti coloro che in questi giorni mi sono stati vicini e ringraziarli di cuore, mi scuso per il tono di voce ma sono ancora provato da quello che mi è successo".

"Ora sto decisamente meglio, anche se le difficoltà non sono del tutto superate. Ho subìto un'importante operazione di cui porto ancora i segni e per un po' non potrò permettermi sforzi: anche solo guidare l'auto, per esempio, è un'attività che non posso ancora permettermi, però almeno sono tornato a camminare sulle mie gambe e questo è già tanto!".

"Ciò che mi ha aiutato maggiormente in questi giorni difficilissimi, e che mi sta tuttora aiutando, è l'affetto delle persone: quelle che mi sono venute a trovare in ospedale, quelle che mi hanno telefonato, quelle che mi hanno inviato messaggi sul cellulare o su facebook. In tantissimi  mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e nei prossimi giorni provvederò a ringraziare tutti di persona".

La coltellata, il sangue, il trasporto all'ospedale di Parma…cosa ti ricordi di quella sera, hai avuto paura?
"Ricordo di non essermi immediatamente reso conto di aver subìto una coltellata, ho sentito solo una tremenda fitta al petto e ho visto il sangue. In quel frangente sì, confesso di aver avuto paura. Fortunatamente sono stato affidato a ottime mani, quelle dei medici e degli infermieri dell'ospedale Maggiore di Parma che hanno fatto un lavoro encomiabile sia in Terapia Intensiva sia nel reparto di degenza Cardiochirurgica: anche perché soprattutto i tre giorni successivi il fatto, quelli trascorsi in Terapia Intensiva, sono stati davvero molto duri. Ora devo pensare a riprendermi completamente, la strada è in salita ma la affrontiamo a testa alta e petto in fuori".

Il sospetto aggressore, un ragazzo piacentino di 22 anni, è stato denunciato a piede libero per tentato omicidio e lesioni dopo aver ammesso di essere l'autore del quadruplo accoltellamento. Le indagini sono condotte dalla polizia e coordinate dal pm Emilio Pisante.

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