Il genio Alan Touring protagonista di The Imitation Game

 

Questa settimana in soundciak parliamo di “The imitation game”. Thriller drammatico americano della durata di 113 minuti diretto dal regista norvegese Morten Tyldum. Il film è tratto dal romanzo Alan Turing. Storia di un enigma di Andrew Hodges e vuole risollevare l’immagine di questo personaggio geniale ma allo stesso tempo estremamente vulnerabile.

Durante l'inverno del 1952, le autorità britanniche entrarono nella casa del matematico, crittoanalista ed eroe di guerra Alan Turing per indagare su una segnalazione di furto con scasso. Finirono invece per arrestare lo stesso Turing con l'accusa di "atti osceni", incriminazione che lo avrebbe portato alla devastante condanna per il reato di omosessualità. Le autorità non sapevano che stavano arrestando il pioniere della moderna informatica. Noto leader di un gruppo eterogeneo di studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti, ha avuto il merito di aver decifrato i codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma.

Enigma è la macchina che durante la seconda guerra mondiale ha permesso alle forze dell’Asse di scambiarsi messaggi senza essere intercettati. Uno strumento definito “macchina di morte”: riuscire a intercettare e decifrare questi messaggi era lo scopo di una squadra istituita per sconfiggere l’enigma e vincere la guerra. 

Il regista interseca questa vicenda con quella personale del matematico. L’uso sapiente dei flashback gli permette di partire dagli anni 50, per tornare alla seconda Guerra Mondiale e poi alla giovinezza del protagonista, con il suo amore per i codici e per il compagno di college (Christopher). L’omosessualità era condannata all’epoca e lui si ritrova a lottare con una società che fa di tutto per emarginarlo e che lo incriminerà per atti osceni

Alan Touring brillante, mente geniale, personaggio sopra le righe ma, allo stesso tempo, così vulnerabile è ben interpretato da Benedict Cumberbatch (l’acuto e magnetico Sherlock della serie tv). Decisamente ottima la sua interpretazione e decisamente sentita. Ha infatti dichiarato che durante una delle scene finali non riusciva a smettere di piangere e ha avuto un esaurimento nervoso.

Le riprese del film sono state effettuate in Inghilterra e sono durate ben 8 settimane. Il budget della pellicola è stato di circa 15 milioni di dollari.

La colonna sonora è stata affidata al compositore francese Alexandre Desplat: uno dei più richiesti, per sei volte è candidato agli Oscar e che ha collaborato con importanti registi come Stephen Daldry, Roman Polanski, Terrence Malick, e David Fincher.

Ed ora 2 curiosità sul film: la prima è che la villa vittoriana che compare nelle riprese è la casa di Ian Fleming, scrittore e funzionario navale dei servizi segreti; la seconda è che Benedict Cumberbatch e Alan Turing sono lontani parenti, pare siano cugini di 17esimo grado.

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale del film http://theimitationgamemovie.com/

 

 

 

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