Da Francesco De Gregori a John Legend

 

blank

La “teoria dei sei gradi di separazione” è un’ipotesi secondo cui qualunque persona, nel mondo, può essere collegata a qualunque altra attraverso una catena di conoscenze con non più di cinque intermediari.
Noi abbiamo trasportato questo principio alla musica e, attraverso duetti e collaborazioni, arriveremo ogni volta a collegare artisti apparentemente slegati fra loro, utilizzando il featuring dell’uno come collegamento al pezzo successivo.
Se vuoi scoprire come cantanti e gruppi così diversi fra loro sono legati attraverso le loro canzoni puoi verificarlo con noi in soli sei passi!

Nella reazione di oggi si va da Francesco De Gregori a John Legend!!!

1) Alice: De Gregori ft. Ligabue

Alcune canzoni sono nella nostra testa da così tanto tempo che ogni minima variazione sul tema è quasi certamente presa come un insulto personale. Francesco De Gregori è però abituato a “insultare” il pubblico ad ogni suo live, modificando gli arrangiamenti di quasi tutti i pezzi del repertorio. Mentre ai concerti questa pratica risulta molto fastidiosa, però,  il lavoro di “ammodernamento” di “Alice”, che ha i suoi bei  42 anni …, non ha minimamente scalfito l’affetto che il pubblico del Principe ha sempre dimostrato nei suoi confronti. Perchè i toni sono rimasti pacati come sempre, la musica non ha subito variazioni rilevanti e la voce di Ligabue è sembrata l’incastro perfetto a quella di De Gregori. Variare, dunque, si può … ma col rispetto dovuto a un grande classico come questo!

2) Gli ostacoli del cuore: Ligabue feat. Elisa

Se anche voi siete tra quelli che in questo periodo fanno fatica a trattenere le lacrime ogni volta che la radio passa “A modo tuo”, vi farà piacere sapere che la collaborazione fra Ligabue e Elisa (la canzone è stata infatti scritta dal primo per la figlia, e in seguito affidata ad Elisa perchè la voleva sentir cantare dalla voce di una donna e mamma) ha avuto anche altre manifestazioni. A partire da “Gli ostacoli del cuore”, che il cantautore di Correggio ha scritto per Elisa nel 2006. In quel caso ad essere esaminato non era il rapporto genitore-figlio ma, come più spesso succede, quello fra due innamorati. Neanche a dirlo, però, il risultato è stato comunque mooooolto convincente.

3) Basta così: Negramaro feat. Elisa

Giuliano Sangiorgi, la voce e l’anima dei Negramaro, è solito chiamare Elisa “sorellina”. Fra i due c’è una grande alchimia, ma sopratutto una profonda amicizia e stima che li ha portati a collaborare in due pezzi meravigiosi: “Ti vorrei sollevare” prima (nel disco di Elisa “Heart”) e “Basta così” poi (in “Casa 69” dei Negramaro). Per la reazione di oggi abbiamo scelto quest’ultimo, ma siete caldamente invitati a recuperare anche l’altro duetto sopra citato, magari nella versione live che hanno portato sul palco di “Italia loves Emilia” a Campovolo davanti a una folla commossa e  impazzita di gioia.

4) Cade la pioggia: Negramaro feat. Jovanotti

Un altro grande amico dei Negramaro è Lorenzo Cherubini. Da diversi anni, infatti, si scambiano collaborazioni l’uno nel disco dell’altro e si divertono a cantare insieme appena possibile. Per collegare il gruppo salentino a Jovanotti, oggi, abbiamo scelto “Cade la pioggia” (da “La finestra” – 2007), bellissimo singolo corredato di video girato a San Francisco (cosa che ad oggi, forse, non sarebbe più possibile fare) con la tecnica del “piano sequenza”, cioè un’unica inquadratura caratterizzata da un'ininterrotta continuità temporale, per raccontare l'intenso crescendo del brano.

5) Ti porto via con me: Jovanotti feat. Benny Benassi

Lorenzo è sempre stato un pioniere, sia nell’uso delle parole che, cosa altrettanto importante, nella scelta delle musiche da associare ai suoi testi. “Ti porto via con me”, disco tormentone dell’estate 2013, è presente in due versioni nella raccolta celebrativa “Backup – Lorenzo 1987-2012”, con e senza il tocco di Benny Benassi, ma l’idea di non proporre al grande pubblico quella remix del dj di Reggio Emilia non è stata nemmeno presa in considerazione. E giustamente! Sopratutto per l’effetto che questa canzone scatena sulla folla durante i live, in cui si scatena tutta la vitalità che, da sempre, Lorenzo veicola nelle sue canzoni.

6) Dance the pain away: Benny Benassi ft. John Legend

Sembra impossibile pensare che qualcuno, partendo da Reggio Emilia, possa arrivare col tempo a collaborare con Madonna (aprendone addirittura i concerti) e Rolling Stones. Ma se ti chiami Marco Benassi, per tutti Benny, e hai le qualità che servono, a quanto pare ce la fai. E riesci anche a prendere uno dei migliori esponenti del mondo r’n’b, uno da ballad ai matrimoni per intenderci, e buttarlo su dei beat che sono più da discoteca che da matrimonio, senza però snaturarne la voce e la delicatezza. E’ successo con John Legend … vi ricordate?

Da De Gregori a John Legend passando per: Ligabue, Elisa, Negramaro, Jovanotti e Benny Benassi

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank