Consorzio Piacenza Alimentare al Sirha di Lione con le eccellenze locali

“Là où nait la tendance”, alla lettera “Dove nascono le tendenze”: è questo lo slogan scelto per caratterizzare l’edizione 2015 del Sirha di Lione, il Salone internazionale dedicato alla ristorazione e alla hotellerie che si è svolto dal 24 al 28 gennaio.

Protagonista anche il sistema agroalimentare Piacentino che, grazie al coordinamento del Consorzio Piacenza Alimentare, è stato rappresentato da una delegazione di aziende: Pastificio Fontana, Salumificio San Carlo, Torrefazione Musetti.
Il salone SIRHA di Lione, tra i più importanti a livello internazionale per il settore alimentare, ha una cadenza biennale e si rivolge principalmente al settore della ristorazione e dell’ospitalità di fascia alta.

“Il Salone di Lione, con più di 2.900 espositori e oltre 185.000 visitatori professionali, ha rappresentato per le imprese agroalimentari piacentine un’opportunità importante per cogliere le evoluzioni in atto nel mondo della ristorazione e della hotellerie. Perché capire i trend è fondamentale per le aziende che vogliono competere con successo nei mercati globali. “ Commenta così l’esperienza francese delle aziende piacentine, il presidente del Consorzio Piacenza Alimentare Sante Ludovico che ha sottolineato l’importanza del Sirha: “L’appuntamento di Lione è unico, perché abbina a una straordinaria vetrina di eccellenze creative del settore food&beverage anche un’anima vocata al “trade”, con un pubblico di visitatori da 130 Paesi composto da chef, ristoratori, hotelier, distributori, manager del mondo ho.re.ca.. Anche la location è importante. La Francia, infatti, è un paese chiave per l’export dell’industria food&beverage piacentina”.

Soddisfatte della manifestazione anche le aziende partecipanti.

 “E’ una delle fiere con l’affluenza più elevata cui abbia mai partecipato. Ogni giorno un pubblico di addetti ai lavori sempre nuovo. – ha commentato Francesco Pepe, export manager di Pastificio Fontana – “Grande successo per il nostro prodotto: la pasta fresca si è confermata un settore vincente. E’ bastato che il pubblico assaggiasse i nostri prodotti per conquistarlo. Per questo le fiere sono fondamentali soprattutto nel nostro settore: perché il cibo ha bisogno di essere assaggiato per conquistare il pubblico. Abbiamo riscontrato operatori interessati e ben selezionati, specializzati sul settore ho.re.ca soprattutto nella ristorazione d’alta gamma”.
Prima esperienza al Sirha, invece, per la Torrefazione Musetti che ha colto nella manifestazione un grande potenziale soprattutto per il settore ho.re.ca, quello cui maggiormente l’azienda si rivolge: “ Il Sirha è una vetrina a 360° sul mondo della ristorazione. – commenta Stefano Rivò, direttore generale di Torrefazione Musetti – In 5 giorni siamo entrati in contatto con un vasto pubblico di addetti ai lavori interessati a cogliere le novità sia da un punto di vista dei prodotti che delle tecnologie. Oltre a presentare i nostri prodotti, noi eravamo interessati anche a trovare agenti o distributori sul mercato francese, e devo dire che abbiamo ottenuto ottimi riscontri”.

Non solo mercati francesi ma anche internazionali per Jean Pierre Ayad, export manager di Salumificio San Carlo spa, che ha positivamente valutato la loro partecipazione alla fiera: “ Non è il primo anno che partecipiamo al Sirha, ma devo dire che rispetto agli scorsi anni abbiamo assistito ad una maggior differenziazione di pubblico. Oltre al mercato francese, che resta sempre quello di maggior riferimento, per la prima volta abbiamo notato un’apertura anche ad un pubblico più internazionale, noi per esempio abbiamo creato interessanti interazioni con clienti provenienti da Giappone, Tailandia e dalla Penisola Scandinava. La cosa positiva? Una grande attenzione alle certificazioni: i nostri DOP hanno riscosso un grande successo come marchio a garanzia di qualità”.

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