Centrodestra e 5 Stelle all’attacco del Pd: “Centrosinistra cerca alibi”

Il Movimento 5 Stelle replica all'intervento del Pd che aveva attaccato le opposizioni in Comune. Lo fa con una nota che pubblichiamo di seguito:

"Dopo aver letto il comunicato stampa del PD in merito alle polemiche dello scorso consiglio comunale siamo rimasti molto sorpresi nell’apprendere che il movimento fosse tacciato di pontificare.

D’altronde constatiamo come il sindaco, sostenuto ancora una volta dal Presidente del Consiglio Comunale, non capisca che non si può zittire un avversario politico con le offese, ma bisognerebbe farlo con argomenti e azioni che portino al bene comune. Ma quando non si hanno argomenti si passa agli attacchi personali nello stile più volte utilizzato dal PD.

Non abbiamo ben capito a cosa si riferisse il comunicato del PD nei nostri riguardi avendo sempre fatto una opposizione costruttiva e avendo anche condiviso iniziative con i consiglieri del PD come ad esempio il registro delle coppie di fatto. Inoltre lo scorso anno abbiamo votato il nuovo regolamento del mercato ortofrutticolo che ha consentito lo spostamento del mercato nella nuova sede, questo nell’unico interesse dei commercianti del mercato, senza pensare di ottenere politicamente un vantaggio mettendo in estrema difficoltà la maggioranza e i commercianti. Ricordiamo alla segreteria del PD che a causa di molte assenze nei banchi della maggioranza e dell’uscita dall’aula di tutta l’opposizione, senza il nostro senso di responsabilità e i nostri voti la delibera non sarebbe passata e il mercato non si sarebbe potuto spostare in tempo utile visto che il consiglio ha esaminato il regolamento proprio pochi giorni prima del previsto spostamento. Ci limitiamo a questi pochi esempi, ma potremmo ricordare tutte le occasioni in cui con spirito costruttivo il M5S ha evitato di fare polemiche inutili limitandosi a collaborare e a segnalare alla maggioranza idee e progetti da sviluppare, a volte senza prendere i giusti meriti. Ricordiamo ad esempio che lo streaming del consiglio comunale è operativo perché il M5S ha segnalato la convenzione ANCI al dirigente e al tecnico del comune che da anni non riuscivano a preventivare un costo certo e un servizio adeguato attraverso la ditta che gestisce i servizi informatici del Comune per trasmettere lo streaming. Il merito però se lo è preso l’assessore!!!

Ci dispiace che tutto il lavoro svolto in modo collaborativo e nell’unico interesse del bene comune venga svilito dalla segreteria del PD in questo modo.

Ci piacerebbe conoscere le opinioni in merito dei colleghi consiglieri comunali del PD con cui ci confrontiamo sui temi in consiglio comunale e in commissione, anche in modo acceso ma sempre con spirito collaborativo. A queste persone chiediamo: condividete quanto scritto dalla segreteria? Non sarebbe più corretto lasciare la competenza dei comunicati stampa relativi al consiglio comunale e alle questioni del consiglio ai componenti del consiglio comunale del PD, magari al capogruppo? Dalle segreterie, senza avere il polso della situazione, si rischia solo di fare delle vuote chiacchiere prive di consistenza e di consapevolezza".

COMUNICATO STAMPA DI CARLO MAZZONI (FORZA ITALIA)

“Non so se  le minoranze in Consiglio comunale non brillano per una opposizione costruttiva e ricca di contro-proposte ma a me pare che la maggioranza in consiglio comunale non  brilli per proposte ed iniziative per migliorare la nostra città, consiglio alla dirigenza   del PD piacentino di camminare in città e di parlare  con i piacentini , forse si  accorgeranno del degrado e della rassegnazione che serpeggia in città. In tema di coraggio il centro sinistra non è da meno del centro destra con questo comunicato cerca  di giustificare una crisi politica e di idee che ha portato all'uscita dalla maggioranza prima di una lista di forze politiche di sinistra che ha sostenuto il sindaco Dosi  e poi  l'abbandono di un esponente di una lista civica passato al gruppo misto in contrapposizione alla maggioranza. Forse  cercano di nascondere i loro problemi! Questa non crisi politica. Ricordano nella loro nota  “Non ci appartiene la politica fatta di chiacchiere, sbraiti ed eccessiva verbosità sui media” ma cosa sta facendo la maggioranza in questi anni solo proclami e in città non si muove foglia quindi rimando al mittente le loro affermazioni esortandoli per il bene della nostra città a cambiare ritmo come già promesso dalla giunta dopo il rimpasto di un anno fà che non ha visto nessuna cambiamento anzi la sensazione è che non abbiamo ancora toccato il fondo.
In riferimento alla critica mossa a Forza Italia debbo riconoscere che in questi anni il nostro partito ha commesso degli errori infatti Piacenza non ha un proprio rappresentante ne in regione ne in parlamento ma mi permetto di ricordare al PD piacentino che nelle scorse elezioni regionali ( da loro portate come esempio) la provincia di piacenza è l’unica provincia della “rossa” Emilia Romagna dove il candidato di Forza Italia e della Lega ha sconfitto il candidato del Pd. Meditate  ce né  anche per voi.
 
Carlo Mazzoni 
Forza Italia Piacenza
 

IL COMUNICATO DI FRATELLI D'ITALIA E DI FORZA ITALIA

Dopo le esternazioni del PD di Piacenza allo stesso andrebbe ricordato che il bel tacer non fu mai scritto. Sentire infatti certe uscite dal Partito che regge (maldestramente!) l’Amministrazione Comunale di Piacenza, lascia a dir poco senza parole. L’immobilismo assoluto, l’immigrazione fuori controllo, l’incapacità di avere un progetto per rilanciare Piacenza, la caduta rovinosa in tutte le principali classifiche nazionali, l’inconcludenza e l’assenza di idee della Giunta Dosi, il degrado cittadino, lo scollamento dalla società civile sono il panorama a cui ci sta, purtroppo, abituando il Partito Democratico e di questo ne son fin troppo consapevoli i piacentini, tra i quali la rassegnazione e lo scoramento prevalgono ormai da tempo.

Capiamo bene che il centrosinistra cerchi alibi per giustificare questa situazione e per distrarre dalle innegabili ed insanabili rotture della sua maggioranza, ma questo non ha nulla a che fare con ciò di cui Piacenza ha bisogno e con ciò che i piacentini si aspettano: ciò ha a che fare esclusivamente con giochetti e interessi di partito tutti interni a casa PD. Ne siamo consapevoli nel centrodestra e ne sono ben consapevoli tutti i piacentini che anche all’ultima tornata elettorale, proprio nella rossissima Emilia Romagna, hanno accordato la maggior fiducia al candidato di centrodestra, facendo di Piacenza l’unica provincia in tutta la regione dove il Partito Democratico ha subito una clamorosa sconfitta. Forse il PD preferisce dimenticarsi dei 10 punti percentuali in meno ottenuti alle regionali, ma i piacentini no, e si convincono ogni giorno di più di come le prospettive (o non prospettive, è il caso di dire) che il centrosinistra sta dando a Piacenza siano catastrofiche.

In merito a Forza Italia è verità dire che non si è riuscita ad eleggere nemmeno un consigliere regionale, ma va precisato che il candidato azzurro, nonostante il successo di voti, non è entra in Consiglio solo a causa della modifica della legge elettorale del dimissionario Errani fatta all’ultimo momento.

Così, di fronte a questo quadro -nefasto per i piacentini- l’esortazione del PD al sindaco Dosi ed alla giunta affinché “continuino con il lavoro intrapreso”, più che un augurio sembra una minaccia. Una minaccia alla quale tutto il centrodestra risponderà intransigente.

Leggiamo quindi volentieri “l’acuta riflessione” del Partito Democratico, che però avrebbe dovuto indirizzarla a se medesimo. Per quanto riguarda il Centrodestra, invece, la riflessione sarà su come accorciare questa agonia a cui il PD ha costretto la Città e se e quanta fiducia dare all’Amministrazione Provinciale di Rolleri.

 

Forza Italia Piacenza

Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Piacenza

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank