“The Wanderings Of The Avener” dopo Fade Out Lines ecco l’album

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Protagonista di Music Box questa settimana è l’ultimo album di The Avener “The Wanderings Of The Avener

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Si chiama Tristan, ha 27 anni ed è di Nizza. Per tutti è The Avener, diventato famosissimo grazie al pezzo Fade out lines .

Questa canzone in realtà è di Phoebe Killdeer ed è stata scritta da Phoebe Killdeer, Cédric Le Roux e Craig John Walker. Lui l’ha prodotta, l’ha rifatta con il suo stile, combinando deep house, electro, soul e rythm&blues. Ha ottenuto milioni di stream e visualizzazioni. E’ piaciuta da subito anche alla cantante che è stata ben felice di riportare il suo pezzo in classifica.

La traccia 3 è Celestial Blues. L’originale è un bel blues, ha qualche anno ed è firmato dal cantante e pianista jazz americano Andy Bey, uno dei preferiti di John Coltrane. 

“The Wanderings Of The Avener è decisamente un album particolare, spazia senza paura fra i generi, mescola sapientemente vecchio e nuovo e soprattutto che ci porta in giro per il mondo. Dall’America di Andy Bey si passa alla Norvegia perché To Let Myself Go è della cantautrice norvegese Ane Brun. The Avener è “Uno che dà seconde possibilità alle canzoni”, ha sentito questo pezzo, gli è piaciuto, ma mancava qualcosa. Non l’ha stravolto, la musica è quella, la cantante è sempre lei ma il suo tocco magico ha permesso a questa canzone di avere una seconda vita, forse più fortunata della precedente.

It Serves You Right To Suffer di John Lee Hooker è un pezzo che non ha bisogno di tante presentazioni! Blues del 1966 del mitico  John Lee Hooker, scomparso nel 2001. Magari per i puristi del genere potrà sembrare un sacrilegio ma io trovo questo remix decisamente ben fatto; la traccia 8 Hate Street Dialogue  è un pezzo di sixto rodriguez del 1970. 

 

Castle In The Snow è l’ultimissimo singolo di The Avener. La voce è quella di Amina Cadelli dei Kadebostany, band di Ginevraformata da: Kadebostan (DJ, produttore), Jaafar Aggiouri (sassofono, clarinetto) Jérôme Léonard (chitarra, basso), Ross Butcher (trombone) e Amina. 

Parlavamo prima di remix, in realtà la parola corretta è “Rework” ovvero prendere una canzone semi-sconosciuta, rielaborarla, senza tradirla come si fa spesso nei remix. Proprio comenel caso di Your Love Rocks del cantautore danese N*Grandjean​. La traccia 10 Waitin’ Round To Die è un pezzo del gruppo folk canadese The Be Good Tanyas.

Insomma decisamente un bel lavoro questo di The Avener, 15 pezzi che ricordano molto lo stile St.Germain con campionature nu-jazz che ci riportano alle sonorità di Moby e Wankelmut. In questo album compaiono anche i  Synapson, un gruppo elettronico molto apprezzato in Francia.
Prima di chiudere spendiamo due parole su “We go home” . Anche l’originale non era niente male, la canzone è di Adam Cohen, il figlio del cantautore Leonard Cohen contenuta nel suo ultimo album, ma con il “rework” del dj francese ha sicuramente una marcia in più.

Per ulteriori info vi rimando al sito ufficiale www.theavener.com e poi segnatevi queste date perché The Avener sarà il 24 aprile a Roma ma tornerà nel periodo estivo: il 5 agosto a Gallipoli e il 6 a Olbia.

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