Legambiente: “Richiamo del Trebbia: salviamo San Salvatore”

blank

Il Richiamo del Trebbia compie il suo quinto anno.

blank

Fu infatti nel 2011 che il canoista Martino Frova chiamò a raccolta per la prima volta tutti gli amici del fiume e propose un'iniziativa fino ad allora intentata: una discesa da compiersi in una sola giornata dalla confluenza col torrente Brugneto, poco a valle delle sorgenti del fiume, fino alla foce del Trebbia nei pressi di Piacenza.

Anche quest’anno l’iniziativa è divisa in due round: la prima giornata si è tenuta il  29 Marzo e è stata dedicata in modo particolare agli amanti della canoa, con la presenza di circa 400 canoe che hanno discso il fiume .

Il secondo Round invece che si terrà il 4 e 5 Luglio nella splendida cornice dei Meandri di San Salvatore e come negli ultimi due anni,l'evento, organizzato dall’Osservatorio permanente sulla Val Trebbia,  affianca da sempre ad una serie di attività ricreative e di fruizione del nostro bellissimo fiume ,un’attività di denuncia delle situazioni più delicate per il fiume per  essere stimolo verso cittadini e istituzioni perché si attivino nella difesa di quello che è sicuramente il patrimonio più prezioso della Provincia di Piacenza.

Quest’anno in particolare l’attenzione del Richiamo del Trebbia  è puntata sulla minaccia che ancora  grava sui meandri di San Salvatore,  proprio in uno dei suoi punti più preziosi: il progetto di centrale idroelettrica che intende snaturare per sempre i meandri di San Salvatore, trasformandoli in un lago artificiale e impiantando una costruzione industriale proprio nel loro cuore.

In seguito al NO dato al progetto da parte di tutti gli organi competenti (e di tutti i cittadini di Piacenza),e contro il quale sono state raccolte oltre 8000 firme ed ottenuto il No da parte di tutti i Consigli Comunali della Val Trebbia , del Consiglio Provinciale e Regionale,  il progettista si è rivolto al Tribunale Superiore delle acque a Roma, un organo amministrativo che si occupa solo di questioni legate al regolamento delle acque,  per impugnare la decisione. Ci sono state durante il  2014 diverse udienze ed a Maggio 2015 si è tenuta l'ultima udienza di precisazione delle conclusione ed ora si attende  la sentenza del Tribunale, che potrebbe arrivare anche nel 2016, dati i tempi del Tribunale.

 

Gli esiti del giudizio sono incerti anche se speriamo nel trionfo del buon senso oltre che della Giustizia ,ma  se il Tribunale dovesse dare ragione al proponente, si prospetterebbe l'incubo di una nuova istruttoria a Piacenza per un progetto che sarebbe devastante proprio per il punto più spettacolare della Valle e una nuova sicura battaglia a difesa del nostro fiume.

La speranza è che il progetto sia definitivamente cassato e che mai più qualche speculatore delle cattive rinnovabili possa cercare di distruggere quello che , speriamo, nei prossimi anni diventi un sito riconosciuto dall'Unesco, come Patrimonio dell'Umanità.

 

Le due giornate a tutela del fiume,il 4 e 5 luglio, ruotano quindi intorno a questo angolo meraviglioso di Trebbia , incastrato nei suoi vertiginosi meandri.

 

Ogni tipo di attività ricreativa che la meravigliosa val Trebbia rende possibili, saranno a disposizione dei partecipanti, dalla Canoa, al Trekking, dalla Mountan Bike alla risalita del fiume a piedi, dalle lezioni di Pesca a quelle di fotografia dei paesaggi della valle e non mancheranno lezioni di geologia , musica e laboratori tessili .Un programma molto diversificato e per tutti i gusti .

 

La serata di sabato trasformerà il caratteristico borgo antico di San Salvatore in una festa rustica dal sapore antico, con cibo, musica, danze e giocolieri. Un momento di festa, per ricordare che lo sviluppo della Val Trebbia  sta nella bellezza del suo territorio, nella fruizione sostenibile , nel turismo , nel sostegno delle attività imprenditoriali legate ai suoi prodotti di qualità e non certo nei progetti di idroelettrico selvaggio che distruggono il territorio ed il patrimonio della sua bellezza.

 

IL PROGRAMMA

 

sabato 4 luglio:

  • 9,00 a Coli -Val Trebbia Avventurosa-Trekking da Coli al Parco Avventura per adulti e ragazzi- info e tariffe Enrico.392 941801

 

  • 14,30 a Marsaglia Canoa presso Sports in Open Space-discesa da Marsaglia a San Salvatore. Info Gabriella 3388236516-possibilità di affitto canoe

 

  • 15,00 a San Salvatore- Mini stage fotografico presso il Surus Point

 

  • 18,00 a San Salvatore-I Meandri di San Salvatore Patrimonio dell'Umanita'-Conferenza a cura del Prof.Giuseppe Marchetti Geologo

 

  • 18,00\20,00 Laboratorio di tessitura collettiva di Serpica Naro
  •  
  • dalle 19,00 buffet freddo e caldo, Polenta, salumi , piatti vegani ,dolci- aperitivo e cena nel borgo e musica popolare e folk francese dei Gataspus e Mano Libera-balli in piazzetta
  •  
  • giocolieri "Danzando nel fuoco", per il borgo

 

domenica 5 luglio:

 

  • 08,45. trekking in mountain Bike -da piazza San Francesco a Bobbio,30 km per l'alta valle con l'ass.La Ciminiera.Info Bruno 3371096209
  •  
  • 9,30 San Salvatore-Pesca a Spinning ed a Mosca nei Meandri-scuola di pesca sportiva con la Fipsas e Spinning Club-info Claudio 3358341061
  •  
  • 8,45 Trekking da Brugnello, escursione guidata  a cura di Trekking Colli Piacentini -durata 4 ore-prenotazione obbligatoria- Info margherita 3394187055.
  •  
  • 10,00\13-San Salvatore-trekking acquatico nel Trebbia da San Salvatore a Brugnello
  •  
  • 13,00 Break a San Salvatore, pranzo nel borgo-
  •  
  • 14,30 San Salvatore,canoa per i piccoli-Canoa Club Bobbio-Bano 3274327524
  •  
  • durante tutto il giorno musica per il Borgo con la FONC 15,00 San Salvatore

 

L’Osservatorio Permanente sulla Val Trebbia è costituito da realtà locali impegnate nella difesa delle Valle: l’Associazione Ottonese XXV Aprile, l’Associazione La Goccia di Bobbio, Go Local Alta Val Trebbia, Sports in Open Space di Marsaglia, Canoa Club Bobbio, il Comitato No tube, PcNat, Fipsas, Legambiente Piacenza e Bobbio

 

 

 

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank