Migrazioni e solidarietà, Tavolo della Pace in festa in Piazza Cavalli

blank

Migrazioni, incontri, fotoracconti e uno spettacolo teatrale all’insegna della voglia di costruire – insieme – un mondo migliore. Tappa finale, dalle 18 di oggi (martedì 30 giugno) sotto i portici di Piazza Cavalli, per “Strade di pace-Strade di solidarietà e linguaggi universali”: è stato battezzato “Esserci!” l’evento conclusivo del progetto 2014/2015 del Tavolo della Pace di Piacenza (realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e di S.V.E.P.), articolato in dieci azioni e capace di coinvolgere numerose realtà del territorio.
Alcune di esse hanno sono state chiamate ad animare proprio l’evento conclusivo. L’associazione “Arti e Pensieri”, a conclusione del progetto "Siamo tutti africani! Quando migrare era una cosa normale…", ha presentato il video realizzato negli incontri con le tre classi partecipanti ed il libretto pop-up che ogni bambino ha potuto creare: in esso la protagonista, Uga la Piroga, guida alla scoperta degli antenati e delle antiche migrazioni. Organizzato anche un laboratorio con i bambini presenti, per far scoprire come si realizzano le animazioni pop-up e cimentarsi in prima persona con questa affascinante tecnica.
Due le mostre fotografiche esposte: “Azimut, fotoracconti di incontri terrestri”e "Di Terra si Vive".
La prima mostra è frutto di un percorso a cui hanno collaborato diverse realtà (Istituto G.D. Romagnosi, Area Mondialità Emergenze e Giovani della Caritas diocesana di Piacenza e di Bobbio, l’associazione bolognese BandieraGialla, l' Emporio Intrecci e Oumar Diop, un rifugiato politico che abita nella nostra città da molti anni), ma i veri protagonisti sono stati gli studenti della classe IIA del Romagnosi. Ismael e Zakkaria, due giovani richiedenti asilo, hanno sperimentato insieme il foto-giornalismo come strumento comunicativo. L’incontro con il concorso fotografico lanciato dall’Emporio Solidale Intrecci ha dato una svolta al lavoro: gli “intrecci”, intesi come “incontri”, sono diventati il filo conduttore degli scatti e delle interviste realizzate dai partecipanti. Le immagini esposte raccontano ciò che di prezioso i ragazzi hanno scoperto: che si possono intrecciare legami di fiducia fra individui in apparenza diversi, e che insieme si può affrontare il rischio e costruire un mondo migliore.
La seconda mostra, realizzata a documentazione del viaggio in Togo di due giovani volontari dell'associazione pontenurese AVE', è testimonianza della vitalità dell'agricoltura familiare e comunitaria, delle sue immense potenzialità e di come il modello economico imperante, che favorisce l'agricoltura industriale, non sia in grado di garantire la  sostenibilità a tutti i livelli. Diistribuito agli interessati anche l'omonimo documentario, realizzato con la collaborazione dell'associazione partner AJVAD-Togo, che ora è impegnata a gestire un'esperienza innovativa di  microcredito e a costruire una fattoria didattica.
Per rendere imperdibile la serata è stato inserito nel programma di ‘Esserci!’ anche lo spettacolo teatrale “Ascoltami–Il Filo della Memoria”  di Paola Cordani, con la regia di Stefania Zanfrisco. Il gruppo teatrale “FolleMente”, composto da alunni ed ex alunni dell’”Istituto G. D. Romagnosi” ha creato uno spettacolo per guidare gli spettatori attraverso un viaggio che si rivela una passeggiata, ricco di storie vere o almeno verosimili: storie dure e dolenti ma, forse, necessarie. Perché la memoria è un filo sottile che lega il passato al nostro presente: se lo recidiamo, dobbiamo ogni volta ricominciare da capo. 
A colorare la giornata, i laboratori all’aria aperta di gioco-teatrale e di costruzione di strumenti musicali con materiali di riciclo. Presenti anche l’Azienda Agricola Campo Lunare, la Focacceria Farinella e i banchetti delle tante realtà che aderiscono e hanno collaborato con il Tavolo della Pace.

blank
Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank