Dall’Australia al Canada, Trip Terapy continua senza aerei

Continua il viaggio di Claudio che arriva in uno dei posti più famosi dell'Australia: sulla strada che costeggia la costa tra Melbourne a Adelaide ci sono dei pinnacoli di roccia che si ergono dal mare chiamati “i 12 apostoli”. Ora non sono più 12, molti di questi sono crollati nel tempo. 10 anni fa ne rimanevano 10 oggi sono 8, è uno spettacolo con data di scadenza. E’ spettacolare perché fa capire cosa può generare la forza della natura, anche quando diventa distruttrice. Ha attraversato poi la spiaggia di Bells Beach, la spiaggia dove hanno girato l’ultima scena di Point Break. Qui ogni anno si gareggia per il campionato mondiale di surf.

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Claudio sta per salutare l’Australia, il cargo mercantile sta per salpare da Adelaide. L’arrivo a Vancouver dovrebbe essere stimato in 26 giorni di navigazione attraverso l’Oceano Pacifico.

Il viaggio in direzione Canada continua e fa tappa a Aucklan, in Nuova Zelanda. Sul cargo tutto procede bene, l'atmosfera a bordo è divertente, l’equipazzggio è filippino , gli ufficiali sono ucraini e russi, il capitano è un uomo molto brillante. Arrivato in questa città è riuscito a disimbarcare e uscire per qualche ora.

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Dopo 13 giorni ininterrotti di viaggio ecco le Fiji.  Arrivati la mattina è riuscito a godersi una giornata su quest’isola splendida. Ripartito alla volta di Vancouver si è trovato a vivere l’esperienza del passaggio del fuso orario, quindi l’orologio viene spostato avanti di un’ora, ma quell’ora la vive 2 volte lo stesso giorno, perché è avanti di un'ora ma il giorno è quello di ieri. Quindi vive 2 volte la stessa giornata, un concetto un po’ ostico da spiegare, ma è alla base della storia del giro del mondo in 80 giorni. In ogni caso la notte sull’equatore è stata splendida, tramonto bellissimo e è riuscito a vedere contemporaneamente il tramontare del sole e il sorgere della luna.

Siamo arrivati al giorno 352, ecco il Canada. Finalmente ha raggiunto Vancouver e tra poco potrà scendere dal cargo per proseguire il suo viaggio nel nuovo continente. Esperienza di viaggio molto forte ma anche pesante. 26 giorni in mezzo all Oceano Pacifico senza cambiamenti all’orizzonte. Ha iniziato a scrivere, editato video, si è dedicato a se stesso, ma restano sempre 26 giorni nei quali non riesci a comunicare con il mondo esterno. Tra poco toccherà la terra canadese e non manca molto al compimento di un anno dalla partenza del giro del mondo, la sorpresa sarà dove festeggerà questo compleanno!

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