Alluvione, Garetti presidente della commissione. “Convocheremo i tecnici”

Il consigliere della lista Sveglia Paolo Garetti è il presidente della nuova commissione speciale d’inchiesta chiamata a far luce sulle eventualità responsabilità dell’alluvione del 14 settembre scorso che ha messo in ginocchio Roncaglia e Borghetto. L’elezione, all’unanimità, è avvenuta il 13 ottobre in Comune. La candidatura di Garetti, proposta da Fratelli d’Italia, ha raccolto il plauso del centrodestra, del Movimento 5 Stelle, ma anche della maggioranza. “Giusto affidare un incarico del genere a un esponente della minoranza che, oltretutto, vanta anche le qualità personali e professionali per presiedere al meglio l’assemblea” è stato il commento unanime.

Suoi vice saranno Rino Curtoni (Pd) e Andrea Gabbiani (Movimento 5 Stelle). “E’ un tema che mi è particolarmente caro – ha detto il neopresidente – i lavori devono iniziare in tempi rapidi. E’ necessario sentire le figure tecniche”. A tal proposito l’intenzione è quella di far partecipare l’Autorità di bacino (Aipo), il Comune, la Protezione civile, il Consorzio di bonifica e l’Arpa. “Che non sia una commissione di parole, ma di fatti” ha ammonito Marco Tassi (Pdl) che chiede subito operatività per il nuovo organismo. Da Erika Opizzi (Fratelli d’Italia) la proposta di iniziare i lavori con l’audizione del dirigente del Comune ingegner Gaetano Fedele, il primo a intervenire dopo l’emergenza, del rappresentante della Protezione civile locale e del prefetto Anna Palombi. “E’ necessario capire cosa non ha funzionato, come funzionano i protocolli e quando sono stati dati gli allarmi e le comunicazioni”.

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