Banca di Piacenza, ricostruita la congiura di 460 anni fa contro Pier Luigi

A novembre, numerose iniziative ricostruiranno – in modo scientifico – "fatti e misfatti" della congiura dei nobili piacentini contro il duca Pier Luigi Farnese.Ne ha dato l’annuncio ufficiale la Banca di Piacenza, nel giorno anniversario dell’uccisione del "nuovo padrone" di Piacenza, assassinato – infatti – nel-la Rocca Viscontea di Palazzo Farnese esattamente il 10 settembre 1547, e cioè 460 anni fa. Le manifestazioni si incentreranno sulla presentazione a Palazzo Galli di un mediometraggio (della durata di 50 minuti) nel quale l’episodio viene storica-mente ricostruito, anche da parte di numerosi studiosi che già da alcuni anni stanno lavorando all’argomento. Sono gli stessi studiosi che hanno predisposto un volume – che verrà pubblicato sempre a cura della Banca locale – con gli atti del processo aperto da Papa Paolo III per la morte di suo figlio Pier Luigi (che aveva avuto quando era ancora cardinale diacono e quindi tenuto ai soli voti minori, fra i quali non è il celibato). Si tratta di atti processuali – mai finora pub-blicati in modo organico e scientifico – molti dei quali totalmente inediti perché solo di recente scoperti anche in archivi fuori di Roma. La pubblicazione si av-varrà di numerose illustrazioni oltre che di un apparato critico di prim’ordine.La manifestazione centrale sarà data da un Convegno internazionale della durata di due giorni dal titolo "La congiura farnesiana dopo 460 anni: una rivolta contro lo Stato nuovo" ed al quale prenderanno parte i più insigni studiosi, dell’estero e italiani, del 500 e della famiglia Farnese in particolare. Come si e-vince già dallo stesso titolo, il Convegno avrà un taglio eminentemente innova-tore rispetto alla tradizione anche locale, inquadrando il fatto storico nella sua luce di episodio fondamentale nella lotta tra il sistema feudale e il nascente Sta-to moderno.Nell’ambito delle manifestazioni è prevista anche una visita guidata al "Ca-stello di Pier Luigi", alcuni bastioni del quale – anche recentemente restaurati – sono compresi, com’è noto, nell’area dell’Arsenale. Altre visite guidate sono previste a tutti i luoghi farnesiani di Piacenza città, a cominciare dalla Basilica di S. Maria di campagna (dove il corpo di Pier Luigi fu ricoverato e restò fino alla primavera dell’anno successivo) e dalla Basilica di S. Francesco (dove è sepol-to Barnaba Dal Pozzo, che recuperò il cadavere dal fossato della Rocca Viscontea per portarlo provvisoriamente nella Chiesa di S. Fermo, allora detta Santa Maria degli Speroni) oltre che dalla Basilica di S. Sisto (ove è, com’è no-to, sepolta Margherita d’Austria, alla quale si deve la costruzione di Palazzo Farnese).A chiusura delle manifestazioni, è prevista una tavola rotonda nella Sala Pa-nini al primo piano di Palazzo Galli (che verrà per la prima volta aperta al pub-blico quest’autunno, dopo i restauri recentemente conclusisi) nella quale si di-scuterà delle conseguenze che l’assassinio del Duca ha avuto per il corso della storia della nostra città.E’ prevista anche la possibilità di ottenere un particolare annullo filatelico su un francobollo che sarà apposto su una cartolina – predisposta dalla Banca – riproducente il quadro di Lorenzo Toncini sull’uccisione del duca Pier Luigi che si conserva al Museo Civico di Piacenza. L’annullo si presenta già come una ra-rità filatelica perché il francobollo che verrà utilizzato è quello emesso in questi giorni dalle Poste Italiane sulla figura di Ferrante Gonzaga, governatore di Mila-no in nome di Carlo V e ritenuto ispiratore della congiura. L’annullo inquadrerà così l’intera vicenda storica.Sono previste proiezioni del filmato sulla congiura riservate alle scolaresche, che – in numero limitato e in rappresentanza delle varie scuole – saranno an-che ammesse ad assistere al Convegno internazionale di studi.Informazioni presso l’ufficio Relazioni esterne (tf. 0523.542356-542357).

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