Dededuto in un cantiere a Piacenza: malore o infortunio?

Un operaio romeno è deceduto a Piacenza forse per un malore durante la pausa pranzo, oggi pomeriggio mentre si trovava in un cantiere edile nella zona della Caorsana. Polizia e Magistratura non hanno ancora escluso l’ipotesi di un infortunio sul lavoro, anche se quella di un decesso legato ad un malore, sembra essere quella più certa. Sarà comunque l’esame autoptico disposto dal sostituto procuratore Antonio Colonna a stabilire le precise cause del decesso. La tragedia si è consumata intorno alle 13.30, in un cantiere edile posto fra via Tadini e via Andreoli. Una prima segnalazione giunta ai soccorsi, parlava di un manovale precipitato da un tetto o da un’impalcatura di una casa in costruzione. I sanitari accorsi sul posto, da una prima sommaria visita del muratore straniero, non hanno trovato ematomi tali da lasciar supporre ad una caduta.Il muratore, un romeno di 43 anni, è spirato poco dopo l’arrivo dei sanitari sul posto; non aveva documenti con sé. Alcuni suoi colleghi, hanno riferito che aveva un domicilio a Parma e che era in possesso di regolare permesso di soggiorno. La polizia intervenuta nel cantiere ha avviato la procedura di identificazione della persona scomparsa attraverso la comparazione delle sue impronte digitali, con l’archivio elettronico del gabinetto di polizia. In questo modo si potrà avere con certezza l’identità dello scomparso e informare i suoi famigliari della triste notizia.

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