A Calendasco “Uniti per la legalità”, Zangrandi: “Un percorso con i ragazzi delle medie nel capannone confiscato alla mafia” – AUDIO

A Calendasco “Uniti per la legalità”, Zangrandi: “Un percorso con i ragazzi delle medie nel capannone confiscato alla mafia” - AUDIO

E’ iniziata a Calendasco la serie di appuntamenti legati progetto “Uniti per la legalità”. Il primo appuntamento è stato incentrato sulla storia di Peppino Impastato in un libro per ragazzi. L’autore Davide Morosinotto al Capannone confiscato “Rita Atria” ha incontrato i ragazzi delle scuole medie, al termine del percorso sulla legalità che li ha visti protagonisti nel corso dell’anno scolastico. Lunedì 31 maggio è in programma il secondo e ultimo appuntamento del progetto.

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Sono due giornate di appuntamenti – spiega il Sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi che chiudono il percorso della legalità che si è svolto durante l’anno scolastico presso le scuole medie. Un’iniziativa che ha visto la collaborazione di Libera Piacenza e della Biblioteca Comunale che termina con due incontri in un luogo simbolo come il Capannone confiscato alla mafia di Ponte Trebbia. Quindi una grande occasione per riflettere su questi temi e capire che la criminalità organizzata non è poi così lontana da noi, come è successo qui a Calendasco dove una struttura era nelle mani della mafia e ora stiamo cercando di restituirla alla comunità”.

Un luogo simbolo può essere ancora più importante per veicolare il messaggio di legalità ai più giovani

“Sì, noi ci crediamo molto e per questo siamo proponendo questo tipo di percorsi alla legalità. In particolare significa per i più giovani far conoscere cos’è la mafia e avere gli strumenti per riconoscerla partendo dalla base, quindi dal rispetto delle regole”.

“Uniti per la legalità”, AUDIO intervista al Sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi

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