Attualità

Fiorenzuola, debutto per “IL SÌ POTENTE”, grande emozione al Capitol per il nuovo format sulla donazione degli organi

Un po’ cinema e un po’ teatro: venerdì sera la sala Capitol di Fiorenzuola ha ospitato il debutto nazionale del format “IL SÌ POTENTE”, che da ora partirà in tour in tutta Italia con il suo forte messaggio sull’importanza di dire sì alla donazione degli organi.

Con la regia di Gian Francesco Tiramani e la conduzione di Valeria Tedaldi, l’evento si è aperto con 3 minuti di silenzio “assordante”, mentre sul grande schermo scorrevano i volti e i nomi delle 8.600 persone che in questo momento vivono in attesa della chiamata che può salvare loro la vita, grazie alla disponibilità di un organo.

La calda e profonda voce dell’attore Pier Marra ha accompagnato il pubblico in un viaggio costruito intorno all’idea del telecomando che ognuno di noi ha a disposizione, con il quale può donare la vita a più persone, proprio con quel “sì potente” che non costa nulla a chi lo pronuncia.

Il cortometraggio “Briciole al cielo” e il videomessaggio di Giordano

Emblematico l’esempio del sì salvavita raccontato attraverso le immagini di “Briciole al cielo”, il cortometraggio dello stesso Tiramani che a nemmeno un anno dalla sua presentazione ha già raggiunto risultati straordinari, come sottolineato da Valter Sirosi, presidente del Cineclub Piacenza che ha organizzato la serata: decine di presentazioni in tutta Italia, comprese quelle al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati e alla Mostra del Cinema di Venezia.

Toccante il videomessaggio del piccolo Giordano, interprete del film, che ha ricevuto un nuovo cuore che gli ha permesso di tornare alla vita.

Le testimonianze di Marco Mazzocchi e del nefrologo Roberto Scarpioni

Per dare un segno concreto della forza del sì, sul palco sono intervenuti Marco Mazzocchi che, dopo quattro anni di attesa, proprio un anno fa ha ricevuto un nuovo rene che gli ha consentito di tornare al lavoro senza più limitazioni, insieme al prof. Roberto Scarpioni, primario di Nefrologia a Piacenza, che ha ricordato la complessa macchina organizzativa che si mette in moto per i trapianti e ha sottolineato l’importanza di un lavoro coordinato per ridurre il numero di coloro che ancora oggi dicono no alla donazione.

Paolo Chiesa racconta il doppio trapianto di cuore e fegato

Subito dopo, la testimonianza di Paolo Chiesa, che ha raccontato di aver ricevuto un doppio trapianto simultaneo di cuore e fegato che gli ha offerto una nuova possibilità di vita quando ormai quella precedente era irrimediabilmente compromessa.

La storia di Eleonora e del figlio Giorgio, donatore a 15 anni

Dietro queste rinascite ci sono, ovviamente, le storie simmetriche di chi, lasciando questa vita, l’ha donata ad altri.

Sullo schermo il forte messaggio di Eleonora, che pochi anni fa ha perso improvvisamente il figlio di 15 anni e che, nella drammaticità del momento, ha avuto la forza di dire sì, così che oggi il suo Giorgio vive in tre città diverse, con sembianze diverse.

Il messaggio sulla donazione degli organi e l’appello al pubblico

Di nuovo la recitazione di Pier Marra a raccontare cosa succede se sul telecomando, invece del SÌ, premiamo il NO: sul grande schermo si cancellano progressivamente i volti del mosaico che raccoglie le oltre 300 persone che perdiamo ogni anno per la mancanza di organi disponibili, mentre il contatore aumenta inesorabilmente.

L’appello finale rivolto al pubblico del Capitol è stato quello non solo di informarsi adeguatamente sulla donazione, ma di farsi testimoni attivi nella comunità per diffondere la cultura del dono salvavita.

Durante la serata è intervenuto anche il regista Tiramani, che ha ricordato l’importanza della comunicazione per aumentare i consensi alla donazione, esprimendo rammarico per il basso numero di organi donati nella nostra provincia, nonostante il grande impegno dei sanitari e dei volontari.

La colonna sonora di “Briciole al cielo” e i saluti delle istituzioni

Spazio anche ai tre musicisti che hanno realizzato la colonna sonora di “Briciole al cielo”: Paolo Burzoni (compositore e pianoforte), Roberto Barocelli (post produzione musicale, chitarra e voce) e Giorgio Donelli (viola e violino).

Il saluto dell’Amministrazione comunale è stato portato dal vicesindaco Paola Pizzelli, mentre la chiusura della serata è stata affidata a Gianfranco Antonelli, presidente provinciale AIDO.

Strette di mano, occhi lucidi e un commento ricorrente all’uscita: “Grazie, perché stasera ci portiamo a casa qualcosa”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Il grande cuore di Avis: in dono all’Ausl nuove attrezzature per il trasporto di sangue ed emocomponenti

Nuove attrezzature per garantire la sicurezza del trasporto di sangue ed emocomponenti e sostenere l'attività…

4 minuti fa

Da Piacenza a El Alamein, un lancio col paracadute  per ricordare i Leoni della Folgore

A una quota di poco superiore ai 500 metri, la stessa impiegata nei lanci operativi…

6 minuti fa

Pro Palazzolo – Piacenza LIVE su RADIO SOUND fm 94.6 dalle 14:30

I biancorossi vogliono ripetere la bella prova di sette giorni fa. Non ci saranno Taugourdeau,…

36 minuti fa

Rugby – I Campioni d’Italia domano i Lyons a Reggio Emilia per 47-19

Lyons coraggiosi e determinati a Reggio Emilia, ma i campioni d’Italia dettano legge e non…

16 ore fa

Serie B Interregionale – Trasferta a Jesi per una Bakery che vuole proseguire il momento positivo – AUDIO

Due vittorie nelle ultime uscite per la Bakery Piacenza che guarda alla quinta di campionato…

17 ore fa

Bilancio consolidato, Tagliaferri (FdI): “I conti non si giudicano soltanto dai totali, servono trasparenza e controlli sul sistema delle partecipate”

«Il bilancio consolidato della Regione Emilia-Romagna non può essere considerato un semplice adempimento contabile da…

22 ore fa