Addio a Giacomo Manfredi, giudice innamorato della storia

E’ scomparso la notte scorsa il giudice Giacomo Manfredi. Storico pretore di Piacenza si trovò a essere giudice istruttore del tribunale in un momento particolarmente tribolato della vita giudiziaria piacentina (poteva, secondo l’ordinamento giudiziario di allora, avocare a se le istruttorie pretorili) distinguendosi per equilibrio e linearità.

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Appassionato di storia e libri antichi, lascia una preziosa biblioteca. Ultranovantenne, si era dedicato allo studio della lingua egizia. Per la Banca di Piacenza aveva pubblicato il libro dedicato agli statuti viscontei del Comune di Piacenza.

 

Il cordoglio del sindaco Patrizia Barbieri

Il sindaco Patrizia Barbieri, anche a nome della Giunta e del Consiglio comunale, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giudice Giacomo Manfredi: “Un uomo che ha esercitato il proprio ruolo anche in momenti difficili, con grande professionalità ed equilibrio – afferma il primo cittadino – una figura esemplare per Piacenza. Di lui ricordiamo la linearità di giudizio e la competenza legislativa. Il giudice Manfredi era inoltre animato da un fervore culturale che lo ha portato a pubblicare alcuni volumi. Il suo profondo interesse per la storia antica e medievale lo ha visto protagonista di alcune opere che hanno lasciato il segno nella storiografia locale, come ad esempio, quella dedicata agli Statuti viscontei del Comune di Piacenza. Anche per questa ragione sono convinta che la città gli debba molto”.

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