È stata inaugurata nella basilica di Sant’Antonino a Piacenza, dove resterà allestita fino al 2 agosto, la mostra di Africa Mission Cooperation and Development Ets “Acqua a km zero. Come un pozzo cambia una comunità”: il Movimento, che il 4 luglio riceverà l’Antonino d’oro 2026 dalle mani del vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Adriano Cevolotto, ha pensato di sottolineare l’impegno ultradecennale che Africa Mission dedica al settore acqua con la perforazione e la riabilitazione dei pozzi nella regione ugandese del Karamoja, ma anche di far riflettere il visitatore sullo squilibrio dei consumi idrici fra Occidente e Paesi in via di sviluppo.
“Uno dei pilastri di Africa Mission è fare sviluppo – sottolinea l’amministratore parrocchiale di Sant’Antonino don Davide Maloberti – non fare assistenzialismo dunque, ma mettere in moto le persone per renderle protagoniste: è stata la capacità di don Vittorio di mettere in moto gli altri”.
Concorde anche il presidente di Africa Mission don Maurizio Noberini, presente insieme al referente del cda Paolo Strona e ai rappresentanti della Banca di Piacenza (che ha dato un prezioso contributo per realizzare i pannelli), del Comune e della Fondazione di Piacenza e Vigevano: “Don Vittorio è stato un laico e un sacerdote, ha creato un movimento che finora è riuscito a coinvolgere delle persone – fa notare – è vero che i tempi sono cambiati, ma noi siamo convinti che ancora oggi questa missione possa andare avanti”.
Tornando alla mostra, i pannelli evidenziano come in Occidente l’acqua sia percepita come una risorsa infinita e scontata: il consumo diretto per bere, lavarsi, cucinare si attesta tra i 150 e i 250 litri pro capite al giorno, ma l’impronta idrica dei consumi indiretti incide in modo preponderante.
Nella regione ugandese del Karamoja invece un singolo pozzo a pompa manuale serve mediamente 1.000 persone, con picchi che sfiorano le 2.000 unità. Per questo Africa Mission Cooperation and Development Ets si impegna a perforare e riabilitare pozzi: l’obiettivo è raddoppiare la disponibilità di acqua in modo che ogni pozzo serva 500 persone, portando il consumo pro capite giornaliero almeno a 20 litri.
La mostra mette in luce anche la nuova campagna che il Movimento ha avviato quest’anno per celebrare il centenario della nascita di don Vittorione: si chiama “30 pozzi per 30 scuole” e mira a portare acqua potabile direttamente dove i bambini studiano e crescono.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Grave infortunio nel pomeriggio di sabato 27 giugno a Formaggiara, frazione di Bobbio, dove un…
Anche la diocesi di Piacenza-Bobbio, in sintonia con la Chiesa italiana, esprime vicinanza alla popolazione…
Da lunedì 29 giugno prende il via gradualmente l'attività della nuova Casa della comunità Piacenza Belvedere, in via…
Un podio, due maglie difese e un'altra conquistata. Continua l'ottima performance della Bft Burzoni VO2…
Gas Sales Piacenza comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrale statunitense Merrick McHenry, che vestirà la…
UCC Assigeco Piacenza comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto…