Agosto piacentino tra cultura, gusto e borghi

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La notizia di 8 nuovi casi di coronavirus  registrati nelle ultime 24 ore a Piacenza  ha riacceso l’incubo di un nuovo lockdown in una città proiettata verso un agosto ricco di eventi. Il rischio di una recrudescenza del virus non fermerà la musica jazz che sarà di scena dal 4 agosto al 22 settembre ai Giardini Margherita. L’iniziativa comprende un vasto repertorio musicale che servirà a vivacizzare le sere d’estate dei turisti e di chi ha deciso di rimanere in città. L’evento si svolgerà ogni martedì di agosto e settembre a partire dalle ore 21:30 con ingresso gratuito. Ripartire promuovendo la cultura, soprattutto dopo i mesi di lockdown  sarà un valido modo per promuovere il territorio che ospiterà insigni musicisti di vario genere. Dedicate agli amanti della cultura che hanno scelto Piacenza come meta di vacanze sono le visite guidate ai musei di palazzo Farnese, che fino al 31 agosto sono aperti al pubblico ogni venerdì sera dalle 21:00 alle 23:00. Negli ultimi anni Piacenza ha conquistato un ruolo di primo piano per quanto riguarda il turismo gastronomico che l’ha resa apprezzata quanto la più nota Parma. Dalla tradizione culinaria semplice e genuina, la città è meta di elezione degli amanti della buona tavola che amano gustare coppa, salame e pancetta seduti all’interno dei ristorantini tipici in cui si respirano ancora i profumi della tradizione. Passare qualche giorno in allegria gratificando il palato tra salumi, pasta fresca e tortellini sarà un modo per ricaricare lo spirito in attesa di un autunno dai connotati ancora incerti. Nei giorni scorsi il caso della caserma Levante  ha gettato sui cittadini sentimenti di sconforto e incertezza riguardanti soprattutto l’affidabilità delle forze dell’ordine ma in tutto  questo caos c’è stato chi ha esorcizzato il tutto  interpretando gli avvenimenti per tradurli addirittura  numeri eurojackpot. La reazione potrebbe sembrare grottesca ma cercare  trarre il meglio anche dagli eventi più tristi è tipico del carattere positivo del popolo romagnolo, abituato ormai da anni a fare i conti con i terremoti e ad uscirne più forte di prima. Continuando sul percorso turistico, è utile osservare che la bellezza di Piacenza non si limita alla sola città ricca di monumenti e palazzi di interesse storico ma spazia nell’interland dove si possono visitare borghi dal sapore fiabesco. La Val d’Arda, per esempio, ospita due borghi medievali: Castell’Arquato e Vigoleno, inseriti nel circuito chiamato i Castelli del Ducato che comprende edifici storici risalenti al periodo del ducato di Parma e Piacenza. Castell’Arquato si trova a 30 km da Piacenza e conserva tutte le caratteristiche medievali, salendo verso la Rocca è possibile ammirare il torrione Farnese, il palazzo del Duca e poi la meravigliosa piazza Monumentale. Un po’ più distante da Piacenza, a circa 50 minuti d’auto, sorge Vigoleno un borgo fortezza che conserva intatte le mura difensive. Di notevole interesse sono la torre quadrangolare del Mastio e la Pueve di San Giorgio. In entrambi i borghi vengono allestiti  mercatini artigianali ed eventi caratteristici che fanno rivivere le atmosfere medievali. Rivivi il Medioevo è l’appuntamento che si svolge i primi di settembre a Castell’Arquato, in quell’occasione si incontrano per le vie del borgo personaggi in costume medievale. A soli 20 km da Piacenza c’è Grazzano Visconti, un borgo costruito agli inizi del secolo scorso intorno al Castello. Il borgo è una grande area pedonale che ospita parecchi eventi. A 40 km da Piacenza, in Val Trebbia, si potrà ammirare Bobbio famosa per il ponte Gobbo, per l’abbazia di San Colombano e per il Castello Malaspina, roccaforte dei guelfi, degno di visita anche il duomo quattrocentesco. Tappa consigliata dell’estate 2020 anche Rivalta, dove si può visitare su prenotazione il castello di Ripa Alta con la sua torre cilindrica. Il castello ospita collezioni di arte sacra, armi e costumi militari.

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