Attualità

All’università Cattolica torna MeRIT, il workshop sui megaprogetti

Due giorni di workshop, nel campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo “Un approccio multidisciplinare per fronteggiare la complessità e la sostenibilità nei megaprogetti”. È l’iniziativa progettata e realizzata dal team di ricerca MeRIT, composto da docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Politecnico di Milano, che ha lo scopo di riunire esperti provenienti dal mondo accademico e da quello aziendale, con background e prospettive diverse, per aprire un dibattito multidisciplinare sui megaprogetti.

«Quest’anno abbiamo ospitato nel nostro campus, a Piacenza, la settima edizione del workshop MeRIT, che è nato dall’esigenza di mettere insieme le conoscenze e le competenze di due mondi diversi e complementari, quello dei practitioner, i consulenti, e quello delle aziende, sul grande tema dei megaprogetti» ha detto Franca Cantoni, docente di Organizzazione aziendale all’Università Cattolica. «Si tratta di progetti complessi per la molteplicità di interessi, di attori e di risorse. Proprio per questo motivo, l’unico strumento per fronteggiare la loro complessità è la multidisciplinarietà».

Il focus di questa edizione workshop ha posto al centro del dibattito una questione cruciale per lo sviluppo contemporaneo: come conciliare interessi pubblici e logiche private nella realizzazione dei megaprogetti, evitando conflitti, inefficienze e perdita di legittimazione sociale.

«Dalle numerose relazioni scientifiche e testimonianze professionali è emerso con chiarezza che i megaprogetti – grandi infrastrutture, opere strategiche e iniziative ad alto impatto economico, sociale e ambientale – non possono più essere governati esclusivamente attraverso strumenti tecnici o contrattuali» ha spiegato la professoressa Cantoni. «Al contrario, richiedono nuovi modelli di governance capaci di integrare attori diversi, portatori di obiettivi, valori e responsabilità spesso divergenti».

In questo contesto, il worskhop ha evidenziato come l’etica rappresenti il vero elemento di connessione tra pubblico e privato. «Non è un principio astratto o meramente normativo, ma una leva operativa che consente di costruire fiducia, trasparenza e accountability lungo l’intero ciclo di vita del progetto» ha aggiunto Cantoni.

«L’etica diventa così il linguaggio comune attraverso cui istituzioni pubbliche, imprese, comunità locali e stakeholder possono dialogare, negoziare e co-progettare valore condiviso. I contributi presentati, infatti, hanno mostrato che senza un solido impianto etico – fondato su responsabilità, equità, sostenibilità e attenzione agli impatti di lungo periodo – la collaborazione pubblico-privato rischia di trasformarsi in una relazione sbilanciata, esposta a conflitti, contestazioni e fallimenti. Al contrario, quando l’etica è incorporata nei processi decisionali, nei meccanismi di governance e nelle pratiche manageriali, essa diventa il ponte che rende compatibili interesse generale efficienza economica».

Il messaggio che emerge dal workshop MeRIT è chiaro: la riuscita dei megaprogetti non dipende solo da competenze tecniche o finanziarie, ma dalla capacità di costruire alleanze fondate su valori condivisi. In un’epoca in cui le grandi opere sono sempre più esposte allo scrutinio pubblico, l’etica si configura come la condizione necessaria per rendere credibile, sostenibile e socialmente legittima la cooperazione tra settore pubblico e privato. Il workshop, finanziato con risorse regionali ai sensi della Legge Regionale n. 25/2018 dell’Emilia-Romagna, ha rappresentato una utile piattaforma di networking, consentendo a professionisti e docenti di costruire relazioni significative, scambiare competenze e gettare le basi per future collaborazioni che favoriscano la comprensione e la gestione efficace dei megaprogetti.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Baseball – Piacenza si affida ai lanci del dominicano Luis Acevedo

Importante arrivo al Piacenza Baseball trattandosi di colui che dovrà ricoprire il ruolo di lanciatore…

6 minuti fa

Il Festival C10 Fest U25 il 28 e 29 marzo al Teatro Trieste 34

C10 Fest U25 è il festival che celebra e promuove il talento giovane nella danza…

2 ore fa

Rassegna dialettale, il 28 marzo al President in scena la Compagnia Filodrammatica Ancaranese

Sabato 28 marzo alle ore 21 al Teatro President per la Rassegna dialettale Corrado Sforza…

3 ore fa

Due aule didattiche al parco di Montecucco, i piccoli studenti posano la prima pietra: inaugurazione il 28 maggio

Capomastri d'eccezione al parco Montecucco, dove questa mattina sono state posate dai bambini le prime,…

10 ore fa

Volley – Gas Sales Piacenza supera Ljubljana nell’andata della semifinale di coppa Cev! Boninfante: “Bravi i ragazzi, non era facile”

Gas Sales Piacenza dopo oltre due ore di gioco al PalabancaSport supera per 3-2 (30-28,…

11 ore fa

Karate – La Yama Arashi brilla a Viadana: 22 medaglie

Ventidue medaglie per la Yama Arashi, grande protagonista a Viadana nel "Memorial Giacomo Gullo" con…

12 ore fa