Interrogazione e accesso agli atti in Regione sul nuovo Polo per l’infanzia. «Non interessa il rimpallo delle responsabilità: vogliamo sapere quando sarà realmente a disposizione delle famiglie»
«Un’opera finanziata con risorse PNRR, che avrebbe dovuto essere conclusa entro giugno, è ancora ferma attorno all’80% dopo due risoluzioni contrattuali. A questo punto la domanda è molto semplice: quando sarà realmente completato e aperto il nuovo Polo per l’infanzia di Borgotrebbia?».
A chiederlo è Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che ha depositato un’interrogazione a risposta scritta e una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sullo stato dell’intervento.
Il progetto rientra nella Missione 4 del PNRR dedicata al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione e prevede un finanziamento di 1.253.633 euro, cui si aggiungono 125.363,30 euro del Fondo opere indifferibili. Il Comune di Piacenza è soggetto attuatore dell’intervento e la conclusione dell’opera era originariamente prevista entro giugno 2026.
«Non intendo confondere le competenze – precisa Tagliaferri – e la gestione dell’appalto compete al soggetto attuatore. Ma proprio perché parliamo di un investimento pubblico importante, destinato ai bambini e alle famiglie piacentine, credo sia necessario conoscere il quadro aggiornato e capire se i ritardi possano produrre conseguenze sul finanziamento, sulla rendicontazione o sui costi necessari per terminare il cantiere».
La situazione, secondo Tagliaferri, merita particolare attenzione anche per la successione delle vicende contrattuali.
«Siamo arrivati alla seconda risoluzione del contratto e resta ancora da realizzare circa il 20% dell’opera. Non serve oggi una gara a chi attribuisce la colpa: servono soprattutto una nuova impresa, un cronoprogramma credibile e una data certa entro la quale il Polo possa finalmente entrare in funzione».
Nell’interrogazione il consigliere chiede quindi alla Giunta regionale quali informazioni siano disponibili sullo stato di avanzamento, se siano pervenute comunicazioni dal Comune sulle criticità riscontrate, quale sia la nuova data prevista per il completamento e se siano emersi eventuali maggiori costi.
L’iniziativa viene però estesa anche al quadro regionale.
«Borgotrebbia può essere il punto dal quale verificare una questione più ampia – prosegue Tagliaferri –. Ho chiesto alla Regione quanti interventi PNRR per asili nido e scuole dell’infanzia in Emilia-Romagna non risultino conclusi entro i cronoprogrammi originariamente previsti, quali criticità siano state segnalate e quali siano le nuove scadenze. Se esiste un problema che riguarda più cantieri, è giusto conoscerne subito dimensioni e cause».
Parallelamente, con l’accesso agli atti, Tagliaferri chiede di acquisire la documentazione eventualmente in possesso della Regione relativa al monitoraggio del cantiere di Borgotrebbia, alle comunicazioni intercorse con il Comune di Piacenza, agli aggiornamenti del cronoprogramma, agli eventuali maggiori costi e al quadro complessivo degli interventi analoghi finanziati in Emilia-Romagna.
«Le famiglie di Borgotrebbia – conclude Tagliaferri – non possono iscrivere i propri figli alle promesse né portarli ogni mattina davanti a un cronoprogramma. Serve finire l’asilo. Dopo due imprese e due contratti risolti, mi pare una richiesta tutt’altro che esagerata».
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La tragica scomparsa di Pasquale Andriotta ha colpito profondamente la nostra comunità e l'intera organizzazione del Partito…
Duplice inaugurazione, questa mattina, per i nidi a gestione diretta comunale Astamblam, in via Guarnaschelli…
Il Nucleo Ambientale della Polizia Locale di Piacenza ha intrapreso, in stretta collaborazione con il Nucleo…
Nel momento del commiato dal personale, il Comandante Pierantonio Breda ha voluto consegnare personalmente il…
Grave incidente sulla strada statale 45, nel territorio di Rivergaro, per la precisione all'altezza di…
Furto nella serata conclusiva di “Quarto in Festa”. Ignoti hanno preso di mira l’auto nella…