L’Assigeco Piacenza ingaggia Mike Hall con un contratto a gettone

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L’Assigeco Piacenza comunica l’ingaggio di Micheal Horus “Mike”Hall.

Il giocatore americano ha firmato un contratto a gettone ed andrà a sostituire l’infortunato Andy Ogide. Hall sarà a disposizione di coach Gabriele Ceccarelli già da domenica a Imola.

Classe 1984, 203 centimetri di altezza, il nativo di Chicago proverà a mettere al servizio dei biancorossoblu tutta la sua classe, il suo gioco e quel carisma che dovrà essere incanalato nella giusta direzione.

Domenica segui l’Assigeco Piacenza in diretta su STADIOSOUND. Il match contro Imola a partire dalle ore 18:00.

Ultime apparizioni

Piacenza si ricorda bene Hall per l’ultima apparizione, proprio nella città biancorossa, con la maglia della Virtus Cassino nello scorso maggio. Erano i playout contro la Bakery Piacenza, che videro la società del presidente Beccari vincere la serie per 3-0.

Hall arrivò a Cassino con un infortunio alla caviglia, con relativo interessamento al comparto legamentoso laterale, e un addio, con relativa lite, a Ferrara.

I tre aspetti

Nell’ultima recita di Hall su un parquet di serie A2, le condizioni erano scandalose. I problemi sparsi tra caviglia e ginocchio gli permettevano a malapena di correre, trascinandosi per il campo.

Aspetto fisico: oggi è sicuramente guarito e super motivato per un’altra opportunità nel secondo campionato italiano, ma i dubbi rimangono. L’impatto fisico del campionato con conseguente indice di stanchezza nel suo serbatoio è il problema numero 1. Anthony Morse (centro di Imola, ndr) possiede un’attività verticale e una velocità orizzontale che ti portano allo sfinimento: Ceccarelli dovrà gestire i minuti con il contagocce.

Per l’aspetto mentale nessun problema. Mike Hall alla prima partita con Cassino, nella scorsa stagione, scodellò 20 punti contro la Virtus Roma (futura vincitrice del campionato) e regalò la vittoria ai frusinati nel derby. Il chicagoano è un “gamer”, e questa caratteristica la possiederà fino a 50 anni.

Aspetto tecnico: all’Assigeco, ora come ora, serve una scossa. Hall la può dare. Il “fit” tecnico offensivo è intrigante perché il pick and roll giocato con Ferguson può creare diversi grattacapi. I due parlano la stessa lingua cestistica. Hall ha mano da lontano e tecnica da sotto: segnare non è un problema.
Difensivamente ci sono due aspetti da valutare. Hall rimane un rimbalzista a livello élite nella lega di A2, però la sua mobilità laterale è tutta da verificare. Gli aiuti e gli spostamenti non saranno sicuramente un problema visti i tanti mesi lontano dal parquet. Andrà protetto dai compagni per evitare di essere esposto a figuracce.

Solamente il campo potrà darci i riscontri che cerchiamo (e che l’Assigeco cerca) ma è indubbio che trovare quel corpaccione sotto i ferri sarà un motivo di timore per Imola.

La carriera di Mike Hall

Hall inizia la sua carriera cestistica alla Alan B. Shepard High School di Chicago. Nel 2002 si iscrive alla George Washington University, dove gioca per 4 stagioni.

Nel 2006, dopo aver disputato il Portsmouth Invitational e la Summer League, viene ingaggiato dai Tulsa 66ers, in D-League. Chiude la stagione con 15,7 punti e 8,5 rimbalzi in 37,2 minuti a partita.

Il 28 febbraio 2007 arriva la chiamata dalla NBA da parte dei Washington Wizards. Disputa la Summer League e il training camp con i Wizards, ma non viene confermato nel roster della capitale degli States. In seguito firma nuovamente con i Tulsa 66ers, chiudendo la stagione con 48 presenze e 16,2 punti di media.

Il periodo di maggior splendore

Nell’aprile 2008 viene ingaggiato dalla Victoria Libertas Pesaro, per poi firmare l’11 agosto 2008 con l’Olimpia Milano. Chiude la stagione con 11 punti e 7,6 rimbalzi a partita, imponendosi come uno dei migliori rimbalzisti di tutta la Serie A1. Disputa anche 16 partite in Eurolega con 8,3 punti e 4,1 rimbalzi di media, aiutando la squadra a qualificarsi per le Top 16.

Nell’agosto del 2010 viene ingaggiato dalla Teramo Basket con la quale disputa solo 5 partite. Nel dicembre 2010 firma con i Dakota Wizards, in D-League, per poi vestire successivamente le maglie dell’Erdemir Zonguldak (Turchia), del Baloncesto Fuenlabrada (Spagna), del Maccabi Ashdod (Israele), del Toros de Aragua (Venezuela) e del Manresa (Spagna).

Gli anni in Serie A2

Nel 2015 fa il suo ritorno in Italia con una breve apparizione a Verona per poi firmare con Biella. Con la formazione piemontese, chiude la stagione con cifre di assoluto valore: poco meno di 15 punti e oltre 13 rimbalzi in 36’ a gara di media in regular season, poco meno di 14 punti e 11 rimbalzi in 40’ a partita di media nei play off. Numeri che a fine stagione gli valgono il premio di “Miglior Straniero del campionato”. Dopo due stagioni a Biella decide di accettare l’offerta di Ferrara, sempre in Serie A2, dove, nella stagione 2017/2018 vince il premio come MVP del campionato, nonchè miglior rimbalzista dell’intera lega.

La scorsa stagione, invece, si è conclusa con la retrocessione ai playout con la maglia della Virtus Cassino dopo aver lasciato a Ferrara a gennaio.