“Un invito a porre uno sguardo diverso sulla fragilità”. Questo l’augurio che il vescovo Adriano Cevolotto ha voluto rivolgere alla cittadinanza a pochi giorni dal Natale.
“Gesù viene ad assumere e far propria quella fragilità che normalmente noi facciamo fatica ad accogliere ma che ci appartiene. Dentro all’esperienza della fragilità è possibile incontrare il Dio con noi, non da un’altra parte. Ed è un invito a guardare in maniera particolare al tempo che viviamo rispetto al quale questa fragilità si manifesta in molte forme, in noi ma anche all’esterno di noi”.
“Sono molte le attese per l’anno prossimo. Guardando al mio ruolo di vescovo prevedo di incontrare le comunità pastorali, iniziare la visita pastorale sarà un tempo di grandi opportunità. Guardando invece più in là, al mondo, credo che la speranza di luoghi di pace ci accomuni un po’ tutti. Perché è una situazione veramente assurda. La guerra è insensata sempre, ma in alcuni contesti lo è in modo più evidente: laddove c’è distruzione non si può costruire la pace. E i segnali che oggi abbiamo sotto gli occhi ci dicono dell’urgenza di mettere fine a queste distruzioni portatrici di morte”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
"Eccomi qui, sono Giuda, e se volete lo rivendico, a me basta essere ciò che…
Una sala gremita al Teatro Sistina di Roma ha accolto nei giorni scorsi Il ritorno,…
Un pubblico di ogni età quello che oggi, per tutta la giornata, ha affollato il…
L’editoriale in formato VIDEO a cura di Nicola Giancaterino analizza la prestazione dei rossoneri al…
Non basta una delle migliori prestazioni del Fiorenzuola in questo campionato: all'Olivieri di Verona il…
Arrestato il presunto responsabile della rapina ai danni di un'anziana, aggredita in pieno giorno nella…