Bakery a caccia del riscatto contro Verona. Coppeta, “Dobbiamo mettere in campo attenzione e determinazione”AUDIO

Segui Bakery Piacenza – Scaligera Verona su RADIO SOUND, ascolta STADIO SOUND, la trasmissione dello sport piacentino

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La gioventù e l’entusiasmo di una società nata non più tardi di sette anni fa da una parte, la storia, la tradizione e voglia di ritornare ai massimi livelli dall’altra: questa sarà la sfida tra Bakery Pallacanestro Piacentina e Scaligera Basket Verona.

Storia e tradizione, appunto: la Scaligera ha vissuto momenti di gloria negli anni ’90, vincendo una Coppa Italia (1991), una Supercoppa (1997) ed una Coppa Korać (1998). Nel 2007 la ripartenza dalla B2, dal 2010 nel secondo campionato nazionale con un sogno, il ritorno in Serie A.
L’oggi racconta di una sfida tra pari, quella di domenica (palla a due alle ore 18:00) tra la Bakery Piacenza e la Tezenis Verona, due formazioni a quota sei punti in classifica reduci però da due risultati opposti. Se Piacenza, dopo tre successi consecutivi, ha trovato uno stop esterno in quel di Forlì, i veneti hanno conquistato una vittoria interna contro Cagliari, per allontanare il momento negativo che li vedeva a due vittorie in sette partite, con due sconfitte consecutive.
La sfida del PalaBakery sarà dunque una ghiotta occasione per l’una e per l’altra e le aspettative sulla qualità della sfida sono indubbiamente elevate.

LA SQUADRA – La società del presidente Pedrollo, per la stagione 2018/2019, ha costruito una formazione relativamente giovane (un solo non nato negli anni ’90: si tratta del playmaker Jazzmarr Feguson, classe 1989) per dare energia e futuribilità alla squadra allenata da coach Dalmonte.Dentro Candussi (C, 1994), reduce da un prolifico biennio mantovano e top scorer gialloblù con 15.6 punti e 7.3 rimbalzi, dentro Severini, che garantisce pericolosità dall’arco con il 59%, dentro Tyler Henderson (G, 1994, 12 punti di media con il 41% da tre punti). Accanto a loro ecco confermati Amato e Udom per completare il quintetto base. L’anomalia è l’utilizzo di Jazzmarr Ferguson, già visto in quel di Biella nelle passate stagioni: parte dalla panchina, ma è il terzo per impiego, oltre 28 minuti di media, nei quali per altro produce 15.3 punti e 3.9 assist di media. Dalla panchina si alzano Quarisa, Maspero, Ikangi per completare il pacchetto lunghi e gli under Dieng (nato nel 2000), Oboe e Guglielmi (2001).

LA PARTITA – Ospite dei biancorossi la Busa Volley, formazione partecipante al campionato di Serie B2 Femminile. Nell’intervallo Big Shot, la sfida al tiro da metà campo: per i vincitori, i premi messi in palio da Code7.4, sponsor della Bakery Piacenza. Come tutto il campionato di Serie A2 Old Wild West, anche Forlì-Piacenza sarà in diretta su LNP TV Pass, la piattaforma di Lega Nazionale Pallacanestro per la trasmissione in streaming del secondo campionato nazionale accessibile da PC e mobile, grazie alle nuove app per iOS ed Android. Tutte le informazioni per abbonarsi sono sul sito di LNP. Infine, anche per la stagione 18/19 l’emittente radiofonica RadioSound (FM 95, 94.6 MHz) si conferma accanto alla Bakery Basket e trasmetterà in diretta flash delle partite dei biancorossi all’interno di Stadio Sound, il programma sportivo della domenica pomeriggio.

Le parole di coach Coppeta e Andrea Crosariol

Domenica la truppa di coach Coppeta tornerà fra le mura amiche e, dovrà affrontare la Tezenis di coach Dalmonte. È proprio il condottiero di Piacenza a parlare tra Forlì e Verona e, a fare un bilancio della prima metà del girone d’andata.

“Il giudizio più che sulle prime sette partite, preferisco darlo alle ultime quattro. Nelle prime tre uscite, da archiviare, (Cento, Treviso e Ferrara ndr) un po’ per l’arrivo tardivo di Voskuil e un po’ per la cattiva condizione atletica di alcuni ragazzi, avevamo pochissima amalgama. Negli ultimi 4 impegni (record 3-1) abbiamo vinto a Montegranaro e le due partite in casa, per cui il bilancio è sicuramente positivo. Logico che, quando vinci a Montegranaro pensi di poter ripetere quella prestazione a tuo piacimento, però Forlì domenica aveva una determinazione che noi non abbiamo nemmeno sfiorato. La vera differenza è stata tutta lì: il nostro approccio soft contro la loro durezza”.

Spostandoci sull’avversaria di domenica, il coach va ad analizzarla: “Verona è una squadra ben attrezzata, con buoni giocatori in tutti i reparti e margini di miglioramento enormi. Dobbiamo affrontarla con la determinazione che è mancata domenica. Tatticamente invece dovremo essere attenti, perché la loro fisicità mischiata fra lunghi ed esterni può dare fastidio. Pazienza, intensità e attenzione faranno la differenza”.

Accompagnano le parole del coach, quelle del vero dominatore dell’ultimo periodo biancorosso: Andrea Crosariol.

“A Forlì siamo stati abbastanza bravi fino a metà tempo (al 19’ la Bakery era sotto di 6 lunghezze, ndr) , poi però ci siamo disuniti e per colpa di alcuni errori banali loro sono scappati oltre la doppia cifra di vantaggio. Da lì in poi è stata dura anche solo provare a rimontare”. Sempre ai microfoni di Bakery TV il numero 15 biancorosso sottolinea i miglioramenti rispetto ad inizio stagione e le difficoltà di affrontare Verona: “Sicuramente siamo migliorati come gioco e intesa tra di noi, ma abbiamo ancora molto su cui lavorare sopratutto in difesa, anche perché domenica ci aspetta Verona. La Tezenis è una squadra forte. Noi dovremo essere concentrati 40 minuti e, sopratutto, reggere l’impatto fisico della partita”.

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