Basket, la Bakery torna a vincere: dopo due over-time i biancorossi hanno ragione di Ravenna

Dopo una battaglia durata due overtime, la Bakery Piacenza si impone di Ravenna con il punteggio di 89-86. Una vittoria fondamentale per la Bakery, reduce da 3 sconfitte di fila e in generale con una vittoria nelle ultime 7. I due punti sono fondamentali per allontanarsi dalla zona play out e riacquistare quella consapevolezza mentale che la squadra di di Carlo sembrava avere smarrito. È stata una partita tiratissima, punto a punto, in cui il massimo vantaggio (fino al secondo overtime) era stato uno scarto di 6 punti in avvio di partita, quando la Bakery era avanti 9-2. Poi il recupero di Ravenna e match che si è avviato fino al quarto quarto con gli attacchi a fare da padroni, e le difese poco pervenute. Nel quarto periodo un problema ai cronometri ha costretto gli arbitri a numerose interruzioni della gara: questo ha senz’altro influito sui giocatori, costretti a giocarsi gli ultimi 4 minuti di partita senza riferimenti cronometrici. Con la tripla di Voskuil sul ferro, la partita si protrae all’overtime: non ne basta uno però, perché le squadre, entrambe stanche, rispondono colpo su colpo. Finalmente nel secondo overtime si sveglia Green, che mettendosi in proprio taglia le gambe a Ravenna portando Piacenza sul +10. La partita finisce 89-80. Il prossimo match vedrà la Bakery impegnata nel derby contro l’Assigeco.

2°Overtime: Green, rimasto silente per tutta la partita (solo 6pt fino a questo momento), decide di caricarsi la squadra sulle spalle e infila prima una tripla in avvio, e nel possesso successivo va a segno attaccando il ferro. Smith esausto e Laganà mai preciso faticano a trovare punti, ne approfitta la Bakery che ancora con Green (con 4 liberi) scappa sul +10 tagliando definitivamente le gambe a Ravenna che non ha più le energie per recuperare. La partita termina 89-80

1° Overtime:La stanchezza si fa sentire da entrambe le parti, nella Bakery Pastore in uscita dalla panchina fornisce un ottimo contributo. Dall’altra parte la coppia di americani continua a martellare, e Montano aggiunge fisicità in fase difensiva. Overtime che si chiude sul 76-76.

Quarto quarto:
Piacenza scappa via sul +6, grazie alla tripla di pastore e al lavoro dei lunghi sotto le plance (Crosariol e Pederzini su tutti). Poi complici problemi continui ai cronometri, la partita viene interrotta numerose volte: i giocatori ne risentono e il gioco perde fluidità da entrambe le parti. Le squadre arrivano appaiate, grazie ai liberi di Voskuil, all’ultimo possesso, ma la tripla sulla sirena del danese finisce sul ferro: si andrà all’overtime.

Terzo quarto: Piacenza comincia molto aggressiva in difesa: solamente 2 i punti di Ravenna nei primi 4 minuti. La coppia Pederzini – Castelli semina il panico nel pitturato di Ravenna, 12 pt per il primo e 17 per il secondo a fine quarto. Ravenna ricomincia a macinare punti grazie alla coppia di americani e sfruttando qualche errore di troppo della Bakery. Finalmente entrano in partita Voskuil e Green (tripla realizzata e primi 3 punti nella partita). Il quarto si chiude con Piacenza avanti 51-50.

Secondo quarto: A inizio secondo quarto meglio Ravenna, che prosegue sulla scia finale del primo. Buono il contributo di Jurkatamm, soprattutto in fase difensiva. Ravenna allunga ma Piacenza rimane a contatto grazie a Perego: per il capitano 7 punti (3/3 da 2 più un libero realizzato) conditi da 2 rimbalzi. Non si sblocca però Green, che rimane a fermo a 0 punti nonostante i 4 assist: il play si è preso solamente 4 tiri, sbagliandoli tutti. Il quarto si chiude con Ravenna avanti 35 a 32

Primo quarto: Piacenza si schiera con Castelli, Voskuil, Crosariol, Pederzini e Green. Parte forte la formazione di Di Carlo, avanti 4-0.  Mazzon chiama timeout sul 9-2 con ben 7 punti di Castelli (saranno 9 a fine del quarto). Ravenna accorcia sul 9-7, trascinata da Smith. Gli ospiti ora conducono 12-11: timeout per coach Di Carlo. Il primo quarto si chiude sul 17-17. Piacenza deve contenere Smith, al 100% di realizzazioni dal campo.