Basket, serie A2. Una combattiva Assigeco si arrende alla capolista

 

Una combattiva Assigeco Piacenza le prova tutte per superare la capolista Trieste ma è costretta ad arrendersi solo nel finale. Mussini e compagni espugnano il PalaBanca col punteggio di 66-69 confermandosi al primo posto in classifica mentre per i ragazzi di coach Riva la conferma della salvezza matematica deve ancora attendere.

 

LA CRONACA – Parte fortissimo l’Assigeco Piacenza con una azione spettacolare sull’asse Guyton-Arledge che lancia il primo parziale di marca biancorossoblu di 6-2 dopo poco più di un minuto di gioco.
Trieste ritorna subito in carreggiata impattando sull’8 pari grazie alla tripla di Bowers.
Piacenza continua a trovare ottime soluzioni offensive tirando con percentuali stellari (7/7 da due e 4/5 da tre) che fruttano un parziale di 19-2 sul finire della prima frazione. Dopo i primi 10 minuti di gioco l’Assigeco è avanti 27-14.

La capolista rientra prepotentemente in partita all’inizio del secondo quarto con le buone iniziative in attacco di Mussini e Bowers. Dopo i primi minuti della frazione di totale siccità offensiva Piacenza si sblocca con la tripla dall’angolo di Guyton (30-22 al 15’).
Infante e compagni resistono al tentativo di rientrare in partita dell’Alma andando all’intervallo lungo ancora in vantaggio: 36-28.

Al rientro in campo si assiste al rientro in partita di Trieste che ritrova la parità a quota 40 con il gioco da tre punti di Green.
Il vantaggio degli ospiti si concretizza nel finale della frazione complici anche un tecnico fischiato ad Amoroso e una super schiacciata di Green (41-43).

Trieste allunga sul +9 (45-54 al 34’) con Prandin grande protagonista (9 punti). L’Assigeco trova la forza di rientrare in partita: Oxilia, Arledge e Guyton riportano i biancorossoblu a -1 (57-58 al 38’).
A 1:26” dalla sirena finale Mussini realizza una pesantissima tripla dall’angolo che consente a Trieste di allungare sul +4 (59-63).
L’Assigeco arriva a costruire il tiro del possibile pareggio nei secondi finali ma la tripla di Reati si spegne sul ferro. Mussini chiude definitivamente i giochi con un preciso 4 su 4 ai liberi. Trieste vince 66-69.

 

MOMENTO CHIAVE – Il terzo quarto ha visto salire di colpi la difesa triestina, dopo le grandi difficoltà iniziali, limitando l’attacco dell’Assigeco a soli 5 punti segnati. Inoltre nei secondi finali della frazione è arrivato anche il primo vantaggio degli ospiti, vantaggio che l’Assigeco non riuscirà più a ribaltare.

PROTAGONISTI BIANCOROSSOBLU – I migliori marcatori di Piacenza sono stati Arledge e Oxilia con 13 punti a testa. Doppia cifra anche per Sanguinetti (10 punti) e Guyton (11 punti).

CURIOSITA’ STATISTICHE – Il canestro decisivo in favore di Trieste è stato un tiro da tre di Mussini e proprio il tiro da tre è stato una delle voci statistiche più deficitarie per l’Alma con sole 3 conclusioni messe a segno su 16 tentativi (19%).
Perfetta parità (35-35) nella lotta a rimbalzo.
Piacenza ha doppiato Trieste alla voce assist: 17-8.
Nel computo finale hanno fatto sicuramente la differenza il 20-11 in favore della panchina degli ospiti e i punti realizzati su seconda opportunità: 14-6 per i ragazzi di coach Dalmasson.

 

PROSSIMO AVVERSARIO – Consultinvest Fortitudo Bologna, il 15 aprile, alle ore 18 al Paladozza di Bologna.

 

ASSIGECO PIACENZA – ALMA TRIESTE  66-69 (27-14, 9-14, 5-15, 25-26)

Piacenza: Guyton 11, Passera 4, Sanguinetti 10, Diouf ne, Formenti 7, Infante, Seye ne, Livelli ne, Arledge 13, Oxilia 13, Amoroso, Reati 8. All: Riva.

Trieste: Coronica 2, Green 17, Mussini 17, Schina ne, Baldasso 7, Deangeli ne, Janelidze, Prandin 9, Da Ros 4, Bowers 12, Loschi, Cittadini 1. All: Dalmasson.

 

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