Il bilancio della giunta dopo 17 mesi al governo: “Stiamo dando forma a una visione di città e comunità a 360 gradi”. Passo avanti per la “nuova” piazza Cittadella – AUDIO

Piacenza 24 WhatsApp

“Sono 17 mesi molto intensi ma oggi possiamo dire che il Comune di Piacenza sta dando forma a una visione di città e comunità a 360 gradi che avevamo in mente fin da inizio mandato”. Così esordisce il sindaco Katia Tarasconi nel riepilogo di fine anno, tracciato in occasione dei tradizionali auguri alla stampa.

Riorganizzazione dell’ente

Nell’ambito di tale riorganizzazione abbiamo avviato un percorso di realizzazione di sportelli (sia digitali sia fisici) per semplificare e ottimizzare il rapporto tra ente e cittadinanza. Abbiamo organizzato le sedi, e relativo personale, in modo più funzionale rispetto ai settori e ai servizi. 

Sempre sul fronte interno, abbiamo dato seguito a un massiccio piano di assunzioni (saranno circa 150 entro la fine dell’anno) che ha reso possibile l’attuazione di svariati progetti, anche legati al Pnrr le cui scadenze sono impellenti. 

E con riferimento al personale, sono da sottolineare due novità attese da tempo: le progressioni verticali e orizzontali per le posizioni lavorative interne all’ente – che si completeranno a giorni, entro fine anno – e la sottoscrizione del contratto integrativo per il personale dipendente che ha permesso di apportare significative innovazioni nell’organizzazione e quindi nell’efficienza dell’ente oltre che una rinnovata fase delle relazioni sindacali.

Uno specifico focus, sempre in tema di personale, lo merita la Polizia locale: sono stati assunti 10 nuovi agenti e 7 ispettori. E ciò tra l’altro ha reso possibile la realizzazione di numerosi progetti obiettivo. Basti pensare al quarto turno di pattuglie nel mese di dicembre per aumentare il presidio del territorio e la relativa percezione di sicurezza da parte dei cittadini, e i servizi anti-degrado messi in atto con uno specifico nucleo di agenti per migliorare il decoro della città. 

Nell’ambito del percorso di modernizzazione dell’ente, quest’anno sono stati implementati numerosi servizi e alcuni sono stati introdotti ex novo. Qualche esempio: il potenziamento del centralino e dei sistemi informatici degli uffici tecnici, la digitalizzazione delle pratiche edilizie (una vera rivoluzione nel settore, che è partita da zero ed è in corso di costante implementazione), il lancio del nuovo sito comunale e, poche settimane fa, il lancio di Municipium, la nuova app dell’ente che, tra le varie funzionalità, ha introdotto la possibilità per il cittadino di inviare al Comune segnalazioni che riguardino problematiche relative al territorio comunale. 

“L’anno della partecipazione”

Questo 2023 è stato anche l’anno della partecipazione, che possiamo definire con orgoglio una partecipazione effettiva, reale, e non solo uno slogan o un’intenzione. Ne sono un esempio le attività dei Laboratori di quartiere che si declineranno nel 2024 anche con la realizzazione del Bilancio partecipativo; il Baratto amministrativo, o Partenariato sociale, che è partito il mese scorso e sta coinvolgendo numerosi piacentini attivi in piccoli ma indispensabili lavori di manutenzione sul nostro territorio in cambio di uno sgravio fiscale (riduzione del 50% sul pagamento della Tari). 

E sempre in tema manutenzione, settore per il quale questa Amministrazione ha istituito una delega assessorile ad hoc, è da citare il gran lavoro svolto in città negli ultimi dodici mesi. Uno su tutti, il piano straordinario di potature – particolarmente atteso in città – messo in atto anche grazie all’impiego di personale in più sul territorio. 

La cultura

Il 2023 è stato un anno di grandi eventi, alcuni dei quali hanno fatto registrare numeri senza precedenti e hanno portato il nome di Piacenza in giro per l’Italia, e non solo. Alcuni esempi: il Festival del Pensare Contemporaneo, lo scorso settembre, che per tre giorni ha portato nomi di altissimo livello in città e ha creato un dibattito andato ben oltre i confini di Piacenza. E ancora, la grande mostra dei Fasti di Elisabetta Farnese, la partecipatissima kermesse di Pulcheria, la rassegna di Piacenza Summer Cult con eventi da tutto esaurito nel cortile di Palazzo Farnese. E, parlando del periodo attuale, il Natale a Piacenza, con i suoi allestimenti in centro che stanno riscuotendo impressioni più che positive da parte di cittadini e commercianti. 

Eventi e cultura sono spesso collegati; e se si parla di cultura non può non essere citato un altro risultato storico il cui iter ha vissuto la sua fase cruciale proprio nell’anno in corso. Il riferimento è alla trasformazione in Fondazione della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.  

E tra i grandi eventi non può mancare una menzione al Tour de France, ovvero una delle più importanti manifestazioni sportive del mondo, che farà tappa a Piacenza la prossima estate grazie allo straordinario lavoro svolto quest’anno e rappresenterà una vetrina straordinaria sulle bellezze della nostra città (e provincia) e sulle sue eccellenze. 

Progetti giunti a conclusione

Nell’anno in corso sono arrivati al traguardo o a un punto decisivo alcuni grandi progetti su cui l’Amministrazione e i suoi uffici hanno investito energia, impegno, lavoro e risorse, grazie anche al confronto continuo e costante con la maggioranza. 

Ne citiamo alcuni. L’Ex Manifattura Tabacchi ha rappresentato un’operazione di partenariato pubblico-privato di particolare importanza che vede il Comune di Piacenza uno dei pochi in assoluto ad aver completato l’ingresso in un fondo immobiliare, garantendosi la possibilità di beneficiare dei fondi PINQUA che rischiavano di essere persi. Un’operazione che porterà alla costruzione, tra l’altro, di una scuola e di una palestra a disposizione dei giovani piacentini. 

E’ da sottolineare l’ok del Gruppo tecnico allo studio di fattibilità nell’ambito del complesso percorso che porterà alla realizzazione del Nuovo ospedale di Piacenza sull’Area 5, ovvero della più importante opera che verrà realizzata sul territorio comunale da qui ai prossimi anni. 

E ancora, l’eccezionale risultato legato all’acquisizione della proprietà delle Ex Scuderie di Maria Luigia all’interno della Caserma Bixio di piazza Casali. Un risultato al quale si è arrivati grazie anche alla sensibilità del Ministero della Difesa e del Demanio dello Stato, e che consentirà alla cittadinanza di fruire di un edificio riqualificato di grande pregio nel quale troveranno posto anche gli esercenti del mercato coperto di piazza Casali oltre a un museo tecnologico dedicato alla valorizzazione della cultura locale. E per quanto riguarda il mercato coperto attuale verrà demolito e piazza Casali verrà restituita alla città: è già stato affidato l’incarico per la progettazione.

E sempre in ambito di riqualificazioni, da segnalare la conclusione – dopo anni – dell’iter che porterà alla riqualificazione dell’area industriale Ex Camuzzi attualmente degradata; area nella quale, oltre a una quota dedicata al commerciale, al terziario e al residenziale sociale, verranno realizzati un parco pubblico – con piantumazione di oltre 1000 alberi – e parcheggi con pavimentazione drenante, sempre a disposizione di tutti.

Sull’area Ex Acna è in corso il progetto svolto dai nostri uffici per la realizzazione di un parco, un parcheggio e un’area camper. E un’altra importante progettazione è stata avviata sull’arena Daturi.

Altro grande progetto per la città che proprio in questo 2023, dopo anni di stallo, ha visto un’accelerazione notevole come conseguenza di una precisa scelta politica, è il progetto per la riqualificazione di Piazza Cittadella. Un progetto di cruciale importanza perché riguarda la zona nord della città, a ridosso di Palazzo Farnese, considerata un biglietto da visita per l’intero territorio piacentino e attualmente in condizioni non decorose. E’ di queste ore la firma dell’addendum contrattuale che segna il passaggio alla fase operativa di un percorso estremamente lungo che necessitava di una svolta nell’interesse della collettività. 

Numerosi i cantieri aperti nel corso dell’anno: Porta Borghetto, riqualificazione delle scuole Astamblam e Girasole, dell’asilo di Borgotrebbia, della mensa della Carella, il miglioramento sismico della palestra Caduti sul Lavoro, la realizzazione della nuova palestra della Calvino e l’adeguamento sismico della scuola Due Giugno.

Scuola, sport e welfare

In questa sintesi dell’attività dell’anno, sono da citare – tra i tanti – alcuni progetti e azioni messi in campo nel mondo dell’infanzia e della scuola. 

Progetti in alcuni casi innovativi, come il progetto Fata-scuola diffusa che ha portato, e sta portando, i bambini delle elementari a frequentare alcune ore di lezione al di fuori delle aule scolastiche e all’interno di spazi di arte e cultura come la Ricci Oddi e XNL. 

E ancora, il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi la cui attività è stata intensa. 

Per quanto riguarda il mondo della prima infanzia, da sottolineare il risultato di aver garantito 30 posti in più nei nidi comunali, anche nelle frazioni, a fronte di due strutture in meno per ristrutturazione. E, a tal proposito, è da ricordare la creazione del centro per l’infanzia di Vallera e la costituzione del progetto Ninfa che riguarda il coordinamento dei servizi 0-6 anni per la continuità educativa tra nido e scuole dell’infanzia, tra scuole statali e paritarie, tra nidi convenzionati e comunali. 

In tema welfare, numerosi i progetti messi in campo nel 2023. Su tutti, l’apertura del centro diurno per i malati di Alzheimer alla Madonna della Bomba; l’SOS sociale con l’apertura del presidio di servizio sociale h24 per la presa in carico tempestiva delle persone in difficoltà. E ancora, l’attivazione della Cabina di regia tra tutti i soggetti istituzionali e non istituzionali per la costruzione del sistema partecipato delle politiche di welfare su diversi temi, e una sperimentazione e di percorsi educativi individualizzati per giovani disabili

In tema sport, da ricordare la realizzazione delle strutture per il fitness Outdoor in alcuni parchi della città, tra cui la Galleana e il Parco della Pace. Si tratta di un progetto nato e arrivato a compimento nell’anno in corso e che ha incontrato l’entusiasmo di moltissime persone, soprattutto giovani (ma non solo) interessati ad attività sportive gratuite, all’aria aperta. 

Abbiamo dato attuazione, sempre nell’ambito del mondo sportivo, alla Carta dei Valori che ha ottenuto l’adesione della gran parte delle società, delle associazioni e delle squadre del territorio piacentino. 

Giovani

L’anno quasi finito è stato un anno che ha fatto registrare un numero rilevante di progetti realizzati o avviati con finanziamenti ottenuti grazie al lavoro degli assessorati e degli uffici. Alcuni esempi: nell’ambito di Piacenza 2030, sono 13 i progetti accolti con il bando giovani e sostenibilità per un totale di 50mila euro, e perdipiù il Comune ha vinto il premio CRESCO AWARD per le città presso l’Anci nazionale. E ancora, nell’ambito del progetto #OnTheRoad e #StradeDiLegalità, con finanziamenti per 220mila euro, si è progettata la riqualificazione della zona di via Negri, si sono avviate iniziative di educativa di strada e interventi di sicurezza integrata anche in centro storico. 

Poi c’è il progetto ATUSS che vale 10 milioni di euro, di cui 8,4 regionali, che a partire dall’anno prossimo porterà a realizzare pensiline fotovoltaiche in viale Beverora, la riqualificazione della biblioteca Passerini-Landi, la demolizione e ricostruzione della biblioteca di viale Dante, la realizzazione dell’hub di comunità e un nuovo centro onterculturale a Spazio 2.

E ancora, abbiamo valorizzato la street art con il bando UAUPC (30mila euro). E sempre sull’arte di strada, e in particolare sulla streetphotography, si è concentrata l’iniziativa di ZigZagArt che ha portato il Comune a valorizzare le vetrine sfitte in centro storico. 

Ambiente

L’attenzione all’ambiente, che ha permeato ogni attività a cui si è dedicata l’Amministrazione a partire del suo insediamento, si è declinata con svariati progetti. Per citarne due specifici, ricordiamo il Masterplan Lungo Po, per la valorizzazione del Grande Fiume, e la strategia Plastic Free per sensibilizzare alla riduzione dell’utilizzo della plastica.  

Infine, non si può non citare l’approvazione del Bilancio previsionale del Comune di Piacenza che – per la prima volta da anni, grazie al lavoro di tutto l’ente e, naturalmente, grazie all’impegno dell’intero Consiglio comunale – è avvenuta entro l’anno che precede l’atto in approvazione. Era uno degli obiettivi che ci eravamo posti e siamo orgogliosi di averlo raggiunto. 

In sintesi, il Comune di Piacenza sta dando attuazione, con impegno, passione e tanto lavoro, a una visione di città e di comunità a 360 gradi che avevamo ben chiara fin dall’inizio del nostro mandato. Il lavoro è tanto ma passo dopo passo stiamo raggiungendo gli obiettivi. 

Radio Sound
blank blank