Bitcon: un decennio da protagonista

Tante cose sono cambiate negli ultimi dieci anni. Tra queste indubbiamente c’è stata la nascita delle criptovalute che hanno avuto inizio dall’unica ed inimitabile Bitcoin. Nata nel 2009, il suo vero autore (o forse autori…) è ancora oggi avvolto nel mistero. Il codice originale di Bitcoin fu infatti condiviso in una piccola mailing list di crittografia dal mittente Satoshi Nakamoto, che successivamente si è scoperto essere soltanto uno pseudonimo di fantasia.

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Da lì, con vorticosi sali e scendi stile montagne russe,  chi ha deciso di puntare sin dall’inizio con fiducia su Bitcoin, una vera e propria scommessa d’azzardo al pari di giocare su un casinò online come Betway  per esempio , ha realizzato niente meno che l’investimento  più proficuo del decennio che si è appena concluso, realizzando un guadagno del 62.500% rispetto al momento del suo lancio. Un profitto davvero inimmaginabile in qualsiasi altro ambito economico e finanziario.

Ci ha pensato il blog l’Insider a ricostruire la storia del Bitcoin ed alcuni degli aneddoti più incredibili ma veri. Ad esempio il famoso rapper 50 Cent nel 2014 lanciò il suo album Animal Ambition e lo rese disponibile all’acquisto anche tramite Bitcoin, novità assoluta nell’ambito dell’industria musicale mondiale. 

In quel momento gli incassi raggiunsero la ragguaredevole cifra dell’equivalente di 400.000 dollari. 50 Cent però si dimenticò del suo conto in Bitcoin e nel 2018 quando tornò a visualizzarlo si accorse che il valore dei Bitcoin nell’arco di 4 anni era diventato l’incredibile cifra di 8 milioni di dollari. Decisamente una dimenticanza… d’oro!

Da non dimenticare poi di festeggiare il 22 maggio, il Bitcoin Pizza Day. Questo giorno è speciale per la criptovaluta poiché si tratta della data in cui il Bitcoin è stato utilizzato per una transizione con merce reale. In quel giorno del 2010, un programmatore di Jacksonville (Florida), Laszlo Hanyecz, mise on line un annuncio dove offriva diecimila bitcoin al primo che gli avrebbe fatto recapitare a casa due pizze dalla sua catena preferita, molto nota negli USA, Papa John’s. Alla particolarissima inserzione rispose poco dopo un utente inglese che ottenne sin da subito un vantaggio immediato: in quel momento diecimila bitcoin infatti valevano 40 dollari mentre le due pizze gliene costarono soltanto 25. Nel caso in cui l’anonimo britannico avesse ancora quel patrimonio in valuta, ora potrebbe contare sull’incredibile cifra di 90.5 milioni di dollari! A distanza di 10 anni, possiamo affermare con certezza che le due pizze arrivate a casa di Laszlo Hanyecz sono state il pasto più costoso nella storia dell’umanità!

Ma quale sarà il futuro di Bitcoin? Dopo questi dieci anni incredibilmente turbolenti è davvero difficile tracciare un suo possibile percorso. Di certo ora la diffusione delle criptovalute è aumentata di molto con tantissimi concorrenti che vorrebbero togliergli lo scettro di valuta elettronica più popolare. Tra le alternative più rampanti c’è sicuramente Ethereum ma anche grandi colossi come Facebook guardano a questo mondo: è oramai infatti imminente il lancio di Libra, la valuta del colosso guidato da Mark Zuckerberg e che potrebbe davvero rendere di massa l’utilizzo della criptovalute.

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