Bobbio tra i borghi italiani “da non perdere” secondo il prestigioso sito di viaggi della CNN

CNN Travel (5.600.466 visitatori unici) celebra Bobbio (Pc) e i suoi affascinanti monumenti nell’articolo della giornalista Silvia Marchetti, pubblicato online il 30 settembre a seguito di un’azione di media relation di Apt Servizi Emilia-Romagna.

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Per l’autrice, la cittadina piacentina rientra tra gli 8 borghi italiani sconosciuti al turismo americano, da vedere per architetture come il singolare “Ponte Gobbo”, il Monastero dell’Abbazia di Bobbio e la pittoresca Cattedrale – L’Assessore Regionale al Turismo Corsini: “Quello USA è un mercato dal grande potenziale per la nostra Regione, grazie alla capacità dell’Emilia-Romagna di rappresentare al meglio quel “made in Italy” e quelle atmosfere di fellinana “dolce vita” che gli Americani tanto ammirano” – Il Sindaco di Bobbio Roberto Pasquali: “Il nostro borgo ancora oggi conserva l’aspetto mediovale con le sue vie strette e i tanti edifici storici che ospitano Musei e pinacoteche. L’amministrazione si è sempre impegnata per mantenere queste testimonianze del passato facendo in modo di riqualificare gli immobili e renderli visitabili ai turisti durante tutto l’arco dell’anno”.

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Bobbio, nel piacentino, fra gli 8 borghi italiani “sconosciuti”, ma assolutamente da visitare per CNN Travel (5.600.466 visitatori unici) – uno dei siti di viaggio più autorevoli e fa parte dell’americano CNN international.

Questo, in sintesi, il messaggio che la giornalista Silvia Marchetti ha indirizzato ai lettori statunitensi nell’articolo “8 Italian villages you may have never heard of” (8 borghi italiani di cui forse non hai mai sentito parlare), pubblicato online il 30 settembre, frutto di un’azione di media relation di Apt Servizi Emiia-Romagna con la stampa USA.

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“Generalmente i viaggiatori che scelgono l’Italia per le vacanze, prediligono destinazioni di grandi nomi come Venezia, Firenze, Roma e persino Napoli” – afferma la redattrice nell’articolo – “eppure il Paese offre al turista oltre 5mila splendidi borghi poco popolati, caratterizzati da ottimo cibo e paesaggi incontaminati. Tra questi spicca Bobbio, con le sue affascinanti architetture, come il singolare “Ponte Gobbo” che accoglie i visitatori all’arrivo, potrebbe essere la location perfetta per le riprese della nota serie TV “Il Trono di Spade”.

La giornalista prosegue, poi, nella descrizione dei singolari monumenti storici all’interno del borgo, come il Monastero dell’Abbazia di Bobbio, fondato dal monaco irlandese San Colombano, uno dei monumenti più notevoli della città, e la Cattedrale di Bobbio, una pittoresca cattedrale con preziosi manoscritti antichi. Conclude poi la sua recensione con un riferimento alle piccole fiere organizzate nella cittadina, in cui vengono presentate prelibatezze come lumache, uva e tartufo.

«Il fascino senza tempo dei nostri borghi appenninici – sottolinea l’Assessore Regionale al Turismo, Andrea Corsini – suscita l’attenzione e ammirazione di prestigiosi media oltreoceano. Quello USA è un mercato dal grande potenziale per la nostra Regione, grazie alla capacità dell’Emilia-Romagna di rappresentare al meglio quel “made in Italy” –con le vetture da sogno della Motor Valley, il design nella moda e nella ceramica, i sapori inconfondibili dei nostri prodotti tipici- e quelle atmosfere di fellinana “dolce vita” –con le Città d’Arte, i borghi, la Riviera Romagnola- che gli Americani tanto ammirano».

«La storia di Bobbio -spiega il Sindaco Roberto Pasquali- si identifica con la figura del San Colombano che giunge a Bobbio nel 614 e qui fonda un monastero con una attivissima Biblioteca che diventa per tutto il Medioevo centro di cultura e spiritualità tanto da guadagnarsi l’appellativo di Montecassino del Nord. Il borgo si sviluppa attorno alla costruzione dell’abbazia e ancora oggi conserva l’aspetto mediovale con le sue vie strette e i tanti edifici storici che ospitano Musei e pinacoteche. L’amministrazione si è sempre impegnata per mantenere e riqualificare queste testimonianze del passato facendo in modo di riqualificare gli immobili e renderli visitabili ai turisti durante tutto l’arco dell’anno. Oggi abbiamo 4 Musei aperti al pubblico: Museo della Città, Museo Collezione Mazzolini, Museo dell’Abbazia e Museo Diocesano, il Castello Malaspina le Chiese di San Colombano, la Cattedrale di santa Maria Assunta, il Santuario della Madonna dell’aiuto e la chiesa di San Lorenzo. Il simbolo della città tuttavia resta il Ponte Vecchio detto anche Gobbo per la sua particolare forma che è protagonista delle immagini catturate dai turisti in tutte le stagioni».

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Oltre alla storia Bobbio offre anche una grande tradizione culinaria valorizzata attraverso il marchio DE.CO dato a 5 prodotti : Lumache alla Bobbiese, Maccheroni fatti con l’ago, La torta di mandorle ripiena, il Croccante di Mandorle e il Bractòn (salume che si ricava dalla carne della spalla di maiale disossata, speziata, cucita nella sua cotenna e messo a stagionare steccato fra due tavolette di legno).

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