Bottigliata in via Torricella, preso l’aggressore: un richiedente asilo escluso due anni fa per rissa

Aggressione in via Torricella, individuato il presunto responsabile. I fatti risalgono al 30 luglio scorso quando un nigeriano di 23 anni era stato trovato a terra sanguinante a causa di una profonda ferita al braccio: lesione provocata da una bottiglia di vetro rotta. Subito erano scattate le ricerche del presunto autore del gesto, fuggito prima dell’arrivo della polizia.

La squadra mobile ha raccolto la testimonianza della vittima e visionato le riprese delle telecamere di sorveglianza, ottenendo infine un volto e un nome. Si tratta di un nigeriano di 22 anni, giunto in Italia come richiedente asilo: dopo una rissa, nel 2016, era stato però espulso dal programma di accoglienza e dopo aver presentato ricorso è tuttora in attesa dell’esito.

Tra i due connazionali sarebbe nata una lite a causa di un debito: la vittima è un sarto al quale l’aggressore doveva ancora un pagamento di 20 euro. Alla richiesta di saldare i conti, il cliente lo avrebbe aggredito. Ora deve rispondere di lesioni personali aggravate: in attesa di processo, il 22enne è stato raggiunto da una misura di custodia cautelare che lo obbliga a presentarsi all’autorità giudiziaria 3 giorni alla settimana.