Calcio, il Piacenza strappa un pari al Pisa: i “Punti di vista” di Andrea Amorini

Il pesante pareggio di ieri ha rappresentato uno scatto verso un cambiamento, anzi due: il primo rappresenta la scelta di Franzini, che causa assenze importanti ha svoltato verso la difesa a 4, il secondo che ha preferito impostare la squadra sulla quantità rispetto alla qualità, e la dimostrazione più chiara è stata l’esclusione dall’undici iniziale dell’unica fonte di gioco e di geometrie della squadra ossia Pederzoli. Due scelte certamente dolorose che di fatto vanno contro tutto il lavoro svolto dall’inizio dell’anno, ma scelte molto razionali che dimostrano quanto il tecnico biancorosso sia uomo pragmatico. Credo infatti che Franzini abbia accantonato l’idea di poter dare un convincente gioco palla a terra alla squadra ed allora abbia scelto di fare necessita virtù, cercando di mettere in campo una squadra atta a difendere e a lottare ed eventualmente pronta a ripartire. Credo di conseguenza anche che Franzini si aspetti qualcosa dal mercato che possa permettere a questa squadra di andare verso il 4-3-3 che possa essere lo sviluppo futuro della squadra. Nel frattempo fino a gennaio aspettiamoci una squadra di lotta capace di poter giocarsela contro tutti, ma ben sapendo che il bel gioco non albergherà al Garilli.