Il caldo eccezionale dell’estate ha lasciato il segno anche sulle imprese piacentine. Costi energetici in crescita, difficoltà nell’organizzazione del lavoro e una maggiore attenzione necessaria per tutelare la salute dei dipendenti sono alcune delle conseguenze con cui le aziende hanno dovuto fare i conti nelle ultime settimane. E se temperature così elevate dovessero diventare una costante anche nei prossimi anni, per il sistema produttivo si aprirebbe una nuova sfida: adattare luoghi e modalità di lavoro senza perdere competitività.
A tracciare il quadro è Vincenzo Cerciello, presidente di Confapi Industria Piacenza, che sottolinea come il caldo prolungato abbia inciso non soltanto sulle aziende associate, ma più in generale sull’intero mondo delle imprese.
“Questo caldo straordinario ha avuto un impatto importante sui nostri associati e sul mondo delle imprese in generale – spiega Cerciello – sia per quanto riguarda i costi energetici, sia per la prevenzione e la tutela della salute di dipendenti e collaboratori”.
Una situazione che ha richiesto alle aziende di modificare, almeno in parte, l’organizzazione quotidiana. Orari più flessibili, pause per consentire ai lavoratori di recuperare dalle temperature elevate e maggiore possibilità di accedere all’acqua sono alcune delle misure diventate necessarie durante i periodi più difficili.
A preoccupare è soprattutto la durata delle ondate di calore. Non più soltanto picchi circoscritti a pochi giorni, ma periodi prolungati che possono avere conseguenze dirette anche sulla produttività.
“Si è lavorato a singhiozzo – osserva il presidente di Confapi Industria Piacenza – ma prima di tutto bisognava venire incontro alle esigenze legate alla salute dei collaboratori. Allo stesso tempo si è cercato di capire come ottimizzare il lavoro all’interno delle aziende”.
Il cambiamento climatico rischia così di modificare anche le priorità negli investimenti delle imprese. Se tradizionalmente uno dei problemi principali era rappresentato dal riscaldamento degli stabilimenti durante l’inverno, ora il raffrescamento degli ambienti produttivi nei mesi estivi potrebbe diventare altrettanto importante.
“Se questo caldo dovesse persistere negli anni, uno dei problemi principali sarà proprio il raffrescamento nei periodi estivi – avverte Cerciello – perché altrimenti rischiamo di perdere competitività e produttività, con un aggravio per le aziende e per il tessuto imprenditoriale in generale”.
A soffrire maggiormente sono state le attività che prevedono una forte componente di lavoro all’aperto: cantieri, agricoltura e logistica. Ma le conseguenze si sono fatte sentire anche nel comparto industriale, soprattutto nelle aziende che operano all’interno di capannoni e ambienti di grandi dimensioni difficili da raffrescare.
Archiviato (o quasi) agosto, lo sguardo è però già rivolto alla ripartenza di settembre. Confapi Industria Piacenza ha individuato alcuni fronti sui quali concentrare l’attività nei prossimi mesi. Il primo è quello della formazione.
“Vogliamo puntare ancora molto sui corsi – sottolinea Cerciello – per essere vicini ai nostri associati e avere la possibilità di informare e formare maggiormente sia le aziende sia i dipendenti, così da affrontare le nuove esigenze”.
Accanto alla formazione trova spazio la trasformazione digitale, a partire dall’intelligenza artificiale, tema che Cerciello aveva indicato come prioritario già al momento del suo insediamento alla presidenza. Digitalizzazione, sviluppo dell’IA e diffusione dei data center rappresentano, secondo il presidente di Confapi, questioni con le quali il sistema produttivo dovrà confrontarsi sempre più da vicino.
Un altro capitolo è quello dell’internazionalizzazione. Attraverso lo sportello dedicato all’estero, Confapi intende sostenere non soltanto le imprese che vogliono avvicinarsi per la prima volta ai mercati internazionali, ma anche quelle che vi operano già e devono muoversi in uno scenario geopolitico ed economico in continua evoluzione.
Sul tavolo resta infine la questione energetica, che Cerciello considera decisiva per il futuro della competitività industriale.
“Serve un piano energetico industriale importante che riguardi l’Italia, ma che sia inserito anche in un sistema energetico europeo”, afferma. La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, l’elettrificazione e le trasformazioni dell’automotive sono destinate infatti ad aumentare il fabbisogno di energia. Per Cerciello diventa quindi fondamentale costruire un sistema capace di garantire maggiore autonomia e, soprattutto, costi sostenibili per le imprese.
La ripartenza di settembre si presenta così con un’agenda già fitta: adattamento alle conseguenze del clima, formazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale, apertura ai mercati esteri ed energia. Questioni che superano inevitabilmente i confini piacentini, ma sulle quali anche il tessuto produttivo locale sarà chiamato a misurarsi.
E nella strategia di Confapi trova spazio anche un altro elemento: le persone. Durante l’estate l’associazione ha avviato un piano di comunicazione per mostrare i volti che stanno dietro alle imprese e alla stessa struttura associativa.
“Il valore aggiunto di qualunque azienda, attività o associazione sono le persone che ci lavorano – conclude Cerciello –. Il nostro obiettivo è farle emergere, con il loro volto e la loro esperienza, raccontando quello che quotidianamente fanno per gli associati e quello che gli imprenditori fanno nelle loro attività”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Nella giornata di ieri 18 agosto u.s., con ordinanza del Questore sono stati disposti controlli…
Grave incidente domestico a Borgonovo, dove un uomo di 85 anni è caduto dal balcone…
Giornata di festa e divertimento, ma anche di tradizioni, usi e antichi mestieri; e soprattutto…
Dal localizzatore satellitare la traccia decisiva: il mezzo, venduto il giorno prima a Merano e…
Il secondo trimestre 2026 si è chiuso con un segnale positivo per il comparto artigiano…
Radio Sound Quiz Show, il grande tour dell’estate fa tappa a Gossolengo. Sabato 22 agosto,…