Politica

Callori (Fratelli d’Italia): “Bonaccini rappresenta un mondo politico in estinzione”

“Chi pagherà i costi delle folli promesse fatte agli elettori da Stefano Bonaccini se risulterà eletto presidente della Regione? La risposta è facile. Saranno i contribuenti regionali a pagare le spacconate elettorali della sinistra attraverso nuove tasse o l’innalzamento delle esistenti, che sono già fra le più alte in Italia.

L’ultima sparata di Bonaccini, la cui carriera lavorativa e politica si è svolta tutta nel PD, è stata quella di bus e treni gratis per tutti gli studenti fino a 19 anni. Un’iniziativa all’apparenza legittima. Se non fosse che si tratta di un progetto campato per aria, che costerebbe fino a 25 milioni di euro. Ovvero l’ennesima promessa fatta sull’acqua, viste le difficoltà in cui si dibattono le aziende di trasporto pubblico”.

Lo afferma il capogruppo uscente Fabio Callori candidato di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio:

“Bonaccini rappresenta un mondo politico e amministrativo in via di estinzione. Quello che ha governato con il pugno di ferro l’Emilia-Romagna per cinquanta anni e che negli ultimi cinque anni si è dimostrato incapace di evolversi di pari passo con i cambiamenti della società, dei suoi bisogni e dell’economia. La nostra fortuna poggia su due pilastri preminenti: la posizione geografica strategica dell’Emilia-Romagna e una popolazione intraprendente e laboriosa che è riuscita a reggere la botta della crisi tuttora in atto. Ma questi vantaggi sono ostacolati da un’amministrazione regionale sempre più miope, ferma, burocratizzata e clientelare. Gli emiliano-romagnoli non hanno l’anello al naso. E credo abbiano capito con chi hanno a che fare.

Come candidato di Fratelli d’Italia non prometto miracoli, non ho la bacchetta magica. Propongo, al contrario, una svolta culturale e amministrativa dove prevalgano la meritocrazia, l’ascolto, la trasparenza e l’equità. Un rinnovamento del modo di governare e dell’apparato burocratico che non sarà né facile, né veloce. Serviranno pragmatismo e lungimiranza.

Ma se questo cambiamento non avverrà, l’Emilia-Romagna, il mio territorio, i miei concittadini saranno senza dubbio destinati a una decadenza sempre più rapida e senza ritorno”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Arti marziali – Sette vittorie per la Yama Arashi con il team di Muay Thai

Quindici partecipanti e sette vittorie per la Yama Arashi, protagonista con il proprio team di…

1 ora fa

L’Antonino d’oro 2026 ad Africa Mission: “Esempio di cooperazione non episodica ma radicata nel tempo”

I Canonici del Capitolo della basilica di Sant’Antonino martire, sono lieti di annunciare che hanno…

1 ora fa

In Pediatria e neonatologia arriva la Biblioteca dei piccoli mondi

Il tempo dello svago può diventare tempo di cura. Da questa convinzione nasce la donazione…

16 ore fa

Raccolta rifiuti, la richiesta della Cisl a Iren: “Serve un piano straordinario di investimenti”

Conciliare l’efficienza del servizio ai cittadini con la qualità, la sicurezza e la dignità del…

16 ore fa

L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® a Castel San Giovanni sabato 20 giugno

Dopo una pausa di qualche anno, a grande richiesta, tornano nel Piacentino con il loro…

17 ore fa

Bleech Festival compie dieci anni e torna a Piacenza, dal 7 al 13 settembre la prima edizione diffusa

Dieci anni di musica, cultura e comunità. Dieci anni di sperimentazione, di luoghi trasformati, di…

20 ore fa