“La situazione della Strada Statale 45 oggi non è che un timido esempio di quello che accadrà se verrà approvato un progetto esecutivo del tratto Rivergaro-Cernusca in linea con il progetto definitivo approvato”. Inizia così la lettera-appello che l’Associazione per la Tutela della Valtrebbia Residenti e Utenti SS45 ha rivolto al presidente della Regione, Michele de Pascale.
E’ un appello di buon senso e non politico. La situazione già oggi è complicata per una valle che vive di turismo purtroppo bloccata dai cantieri. Questo non è che un anticipo di quello che sarà nel futuro con l’avvio del progetto di miglioramento della Statale 45. Noi chiediamo alla Regione che ci si possa attivare per tornare indietro dal progetto del 2020 a quello del 2027 che prevedeva anche cantieri più snelli.
Due super cantieri che si muovono contemporaneamente verso Travo, bloccheranno il traffico per almeno cinque anni. In più si aggiungeranno i cantieri aperti negli altri tratti che sono ben lontani dalla conclusione.
Da quanti anni è aperto e desolatamente vuoto il cantiere della galleria di S. Salvatore!? Il Presidente della Regione dichiara che occorre far pressione su ANAS; ma con più di 3.000 cantieri aperti in tutta Italia, non ha né le risorse, né il personale per portare a termine tale immensa sfida! I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
La soluzione è più semplice. Abbandonare il progetto della superstrada con otto rotonde e tornare al progetto, sempre di ANAS, del 2017 che prevedeva svincoli lineari al posto delle rotonde, allargamento della sede stradale, rettificazione delle curve più pericolose e un impatto limitato sia sul territorio, che sulle proprietà private.
E questo alla metà del costo dell’attuale progetto e soprattutto con il dimezzamento dei tempi di realizzazione: due anni e mezzo a fronte dei cinque previsti con il nuovo progetto. Quindi meno tempi di realizzazione e risorse risparmiate che possono essere usate per intervenire massicciamente sui cantieri aperti e progettati, e soprattutto per mettere in sicurezza qui tratti già ammodernati, che per l’aumento del traffico oggi sono inadeguati. Il caso scuola è Rivergaro dove gli innesti in entrata e in uscita dal paese possono essere trasformati, con poche risorse, in svincoli lineari con corsia di svolta a sinistra.
E’ questo l’appello che facciamo al Presidente della Regione De Pascale e agli Amministratori della Valtrebbia. Cambiare si può, basta volerlo!
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