Capodanno, a Cadeo vietati petardi e botti: “La sicurezza prima di tutto”

A Cadeo per Capodanno ed Epifania, no a petardi, botti e ad artifici pirotecnici che causano forti detonazioni, o altri suoni di forte intensità. Anche quest’anno torna l’ordinanza del primo cittadino Bricconi a tutela della sicurezza dei cittadini e, non ultima, degli animali. “Diciamo stop a spari e botti di vario genere che con il rumore eccessivo possono creare situazione di spavento nelle persone ma anche negli animali che dandosi alla fuga possono essere causa di incidenti e ostacolare la sicurezza della circolazione veicolare”.

“Non tutti concordano con questo divieto: vedono leso il diritto di festeggiare il Capodanno secondo tradizione – ha proseguito Bricconi – prima di tutto viene la sicurezza di ciascuno, la vivibilità del territorio e la salvaguardia degli animali. Con piacere leggo sui social quanti cittadini, di Comuni a pochi chilometri dal nostro, elogiano Cadeo per la presa di posizione adottata con l’ordinanza. Spero che quanti più dei miei concittadini ne colgano il valore”.

Qualcuno polemizza sulla libera vendita di tanti giochi pirotecnici: “Su questo ovviamente non possiamo intervenire – ha concluso Bricconi – la libera vendita è una questione che come amministratori non ci appartiene, l’unico strumento con cui possiamo dire no a botti e petardi resta l’ordinanza”.
La violazione dell’ordinanza, che sarà attiva fino al 6 gennaio 2018 comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di importo compreso fra un minimo di € 25,00 e un massimo di € 500,00.

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