Carabiniere aggredito, l’Anpi di Grugliasco: “Solidarietà agli antifascisti bersaglio di repressione”

“La Sezione ANPI 68 “Martiri” di Grugliasco esprime piena solidarietà ai tre antifascisti sottoposti a misure restrittive in seguito alla manifestazione che a Piacenza contestò con rabbia e determinazione l’apertura di una sede di Casa Pound, organizzazione neofascista dedita alla provocazione e alla violenza razzista”. Con un comunicato la sezione Anpi di Grugliasco, in provincia di Torino, rivolge la propria solidarietà ai tre ragazzi arrestati dopo il corteo antifascista che si è tenuto il 10 febbraio scorso a Piacenza. Un corteo per protestare contro CasaPound, durante il quale un carabiniere era stato aggredito dopo essere stato gettato a terra. Il comunicato è datato 25 marzo, giorno in cui circa 300 antagonisti hanno manifestato davanti al carcere delle Novate dove ancora si trovano rinchiusi Lorenzo Canti, modenese di 22 anni, e Giorgio Battagliola, 28enne residente a Bussoleno (Torino).

“Quella manifestazione – prosegue il comunicato – seguiva a pochi giorni la tentata strage di Macerata ad opera di un miserabile affiliato a quella galassia di organizzazioni che secondo la nostra Costituzione dovrebbero essere fuorilegge. Giorgio, Lorenzo e Mustafà, giovani operai e precari, sono in carcere da quasi un mese per essersi presi l’impegno di denunciare quelle mancanze di uno Stato che invece si accanisce contro chi rappresenta il meglio della nostra gioventù e il legame ideale con i nostri genitori partigiani. Chiediamo la loro liberazione, l’applicazione delle leggi per lo scioglimento di Casa Pound, di Forza Nuova e auspichiamo la formazione in ogni città di comitati unitari che vigilino e neghino l’agibilità politica sul territorio a qualsiasi presenza fascista”.
Il Comitato di Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco (TO).

 

Federico Gazzola