Carlo Lucarelli a Radio Sound parla di sicurezza e dell’ispettore Coliandro. VIDEO intervista

Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli a Radio Sound parla di sicurezza in un momento storico molto particolare. Infatti anche a Piacenza e in regione i numeri delle ultime ricerche dicono che i reati sono in calo, anche i furti. Tuttavia la sgradita visita in abitazione è sicuramente il reato che genera il maggior senso di insicurezza.

In questa cornice Carlo Lucarelli  ha testimoniato la diversa visione acquisita sul tema da quando è impegnato come presidente della Fondazione Emiliano – Romagnola per le vittime dei reati. “Per me è stato uscire dalla mentalità da romanzo giallo, quella che mette al centro l’assassino, l’investigatore e il mistero quasi sempre rappresentato dalla vittima, per occuparmi di ciò che succede dopo il fatto. Fare la spesa ogni giorno, sostenere le spese funerarie per un figlio che è stato ucciso all’estero, ridare forza e autonomia a una donna maltrattata per anni insieme ai suoi bambini. Sono le piccole necessità di ogni giorno che non si scrivono nei romanzi ma che costituiscono le sfide reali di tante persone colpite dalle violenze più gravi”.

I numeri dicono che in Emilia Romagna i reati sono in calo, ma i cittadini non si sentono sicuri.

I dati non possono essere accettati dal cittadino che si sente sicuro. Però i numeri possono portarci a pensare sul perché ci sentiamo insicuri. Forse abbiamo altri problemi rispetto al passato e magari possono essere risolti in altro modo diverso da quello che credevamo“.

Parlando di gialli noir, Coliandro continua a fare il pieno di ascolti in Tv.

Sì, piace molto, siamo molto contenti. Coliandro non ha degli appassionati, ma degli ultrà. Abbiamo un pubblico che ci dimostra davvero un grande amore“.

C’è la paura che questa serie sia l’ultima.

“La fine è nelle cose. Per ora non c’è questa soluzione. Infatti abbiamo un sacco di idee e voglia di scrivere ancora”.

Pubblicato da Piacenza24 su Venerdì 30 novembre 2018