“Ho letto la replica del Sindaco di Sarmato e devo ammettere che, più che arrabbiarmi, mi ha suscitato un certo effetto di… tenerezza. Perché quando un’Amministrazione non riesce a risolvere un problema che da mesi tormenta i cittadini, allora l’unica arma che rimane è quella di prendersela con chi osa sollevare la questione”. Così Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, interviene sulla questione legata a Sarmato. I residenti lamentano cattivi odori, tanto da dover chiudere le finestre delle proprie abitazioni.
“Peccato che i cittadini non possano difendersi dalla puzza chiudendo la finestra della polemica politica: gli odori restano, eccome se restano. E non basta dire “stiamo lavorando” per far respirare i sarmatesi”.
Io non giudico, non offendo e non faccio passerelle. Tutto quello che faccio, lo faccio per aiutare i residenti e sostenere il comitato che da mesi chiede risposte chiare. E mentre il Sindaco si concentra sul mio operato, il problema reale – le emissioni maleodoranti, persistenti e irritanti – resta invariato. È un po’ come mettere il deodorante in una stanza chiusa: si prova a coprire l’odore, ma il problema di fondo resta lì, irrisolto.
Il quadro è tecnico e chiaro: le segnalazioni dei cittadini sono documentate (novembre, febbraio, marzo, aprile, maggio, luglio e fino a pochi giorni fa), ARPAE è stata coinvolta, ma a oggi nessun miglioramento concreto è stato registrato sulla qualità dell’aria. E non lo dico io, lo dicono gli abitanti di Sarmato e persino quelli di Castel San Giovanni che percepiscono il fenomeno.
Caro Sindaco, se per lei “chi lavora tace”, forse a Sarmato si lavora troppo in silenzio, al punto che i cittadini non si accorgono di nulla. Ma non serve tacere, serve agire. E non serve nemmeno attaccare chi denuncia la situazione: quello è il compito più facile, tipico di chi non sa cosa rispondere nel merito.
Per parte mia continuerò a fare ciò che la Regione e le istituzioni devono fare: pretendere verifiche, controlli, relazioni pubbliche e trasparenti. E continuerò a chiedere che ARPAE e AUSL siano messe nelle condizioni di fornire dati puntuali, perché ai cittadini non basta sentirsi dire che “gli odori non hanno colore politico”: hanno piuttosto un impatto sanitario, ambientale e sociale, che non si elimina con gli slogan.
Il Sindaco provi meno nostalgia delle “foto sui giornali” e un po’ più di pragmatismo amministrativo: i cittadini non le chiedono ironia sulle opposizioni, ma finestre aperte e aria respirabile. Tutto il resto è fumo… e odore».
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni di Piacenza ha ospitato sabato 10 ottobre la…
È scientificamente provato che i “punti di vista” di Andrea Amorini siano la lettura preferita…
L'editoriale in formato VIDEO a cura di Nicola Giancaterino analizza la prestazione dei rossoneri nel…
Doppia top ten "rosa" per l'Asd Programma Auto alla Gran Fondo Tre Valli Varesine, prestigiosa…
Gas Sales Piacenza centra la finale della Sardinia International Volley Cup 2026 superando in semifinale la…
Gran pomeriggio di Rugby al Beltrametti, dove i Lyons accarezzano per 80’ la vittoria sul…