Centri commerciali, M5S: “La nuova legge tutela lavoratori e piccoli negozi”

“Orari dei negozi, arriva la svolta per frenare le folli liberalizzazioni selvagge del Governo Monti votate da Pd e Forza Italia”. Lo scrive il Movimento 5 Stelle. “La nuova legge metterà un freno allo strapotere di quei centri commerciali che hanno strozzato il centro e in generale il piccolo commercio. Il tutto obbligando molti giovani a turni domenicali. L’accordo di maggioranza è il compimento di una battaglia storica del Movimento 5 Stelle per piccoli commercianti, lavoratori e a tutela di tutti”.

TUTTI CHIUSI 12 FESTIVITA’ (4 MASSIMO DEROGABILI)

La nuova legge prevede la chiusura nelle 12 Festività nazionali (laiche e religiose) con massimo 4 derogabili a scelta dalle Regioni.

CENTRI COMMERICALI STOP 1 DOMENICA SU 2

“Inoltre sempre con calendario deciso dalle Regioni saranno 26 le aperture massime domenicali, quindi solo due domeniche su 4 ogni mese” spiegano i parlamentari.

CENTRI STORICI E NEGOZI VICINATO ESCLUSI DALLA NORMA

“Per i centri storici, quindi anche quello di Piacenza, ci sarà la deroga. Lo stesso varrà per i piccoli negozi di vicinato e le zone turistiche”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Davide Zanichelli, Maria Laura Mantovani e Gabriele Lanzi.

“Si tratta di un testo sul quale abbiamo da sempre dato massima attenzione e impegno sin dalla scorsa legislatura. È una battaglia che nasce da un principio a noi tutti caro: porre al centro la dignità delle persone prima del guadagno e tutelare i piccoli commercianti”. Spiegano Spadoni, Zanichelli, Mantovani e Lanzi.

“Le Regioni avranno quindi la possibilità di definire un piano triennale di aperture d’intesa con enti locali e associazioni di categoria. I vantaggi sono diversi. Su 52 domeniche infatti, gli esercizi potranno aprire massimo 26 giorni, in base ai picchi di afflusso, come il periodo dei saldi. I lavoratori dei negozi dei centri commerciali quindi al massimo lavoreranno due domeniche su quattro. Delle 12 festività invece, sono 4 i giorni al massimo in cui si potrà tenere aperto. Nei restanti giorni tutti i lavoratori potranno godersi le feste in famiglia. Si potrà così ridare valore al tempo familiare ed il tempo libero per tutti, garantendo ai lavoratori e ai commercianti una qualità di vita migliore. I piccoli commercianti potranno organizzare le loro giornate e competere ad armi pari con i centri commerciali. Sono previste sanzioni per chi non rispetterà le regole con la possibilità di riutilizzare tali fondi per opere utili alla comunità” spiegano i parlamentari pentastellati.

SANZIONI PESANTI PER CHI VIOLA LEGGE

“Chiunque violerà le disposizioni sarà punito con sanzioni amministrative da euro 10.000 a 60.000 e in caso di recidività la sanzione verrà raddoppiata. Sospensione per non più di 5 giorni in caso di particolare gravità e nel caso la violazione venga ripetuta nello stesso anno. I proventi delle sanzioni sono destinati al contrasto dell’abusivismo commerciale e ad azioni di promozione del decoro urbano” spiegano i parlamentari pentastellati.

NUOVE NORME PER LAVORATORI E E-COMMERCE

“Passi successivi riguarderanno la regolamentazione dell’e-commerce. I contratti dei lavoratori per esempio dovrebbero avere una revisione” spiegano i parlamentari 5 Stelle. “Su questa parte legislativa si dovrà intervenire per competenze con altri provvedimenti legislativi e di governo”.

VANTAGGI PER COMMERCIO PIACENTINO

“Per i centri storici sarà un vantaggio. Non subiranno più la concorrenza domenicale della grande distribuzione” spiegano i pentastellati.

“Queste attività e gli esercizi di vicinato sono, infatti, esentati dall’applicazione di questa norma. Il cambiamento interesserà solo i negozi fuori dal centro che dovranno ora seguire il calendario delle chiusure” concludono Spadoni, Zanichelli, Mantovani e Lanzi.