Cittadini chiamati a raccolta per far rivivere i giardini Margherita

Giardini Margherita

Riqualificare i giardini Margherita e i vicini giardini di Padre Gherardo. E’ il progetto comunale “Giardini da vivere”, un piano che mira a far rivivere le due aree verdi attraverso un percorso partecipativo: obiettivo vivere i giardini con eventi e iniziative strappandoli allo stesso tempo all’insicurezza e al degrado. Percorso per cui la Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione 15mila euro.

Parliamo di una zona nella quale da anni l’amministrazione comunale sta operando per la riqualificazione, rivitalizzazione e sicurezza. “I cittadini e gli altri soggetti interessati verranno coinvolti nella cura e tutela della qualità intervenendo nella loro manutenzione, nella scelta delle priorità, dando indicazioni per una riprogettazione delle aree verdi individuate, nella realizzazione delle scelte condivise. I cittadini, non solo come portatori di bisogni ma anche di competenze che possono essere messe a disposizione dell’interesse collettivo al fine di riqualificare le aree creando spazi ricreativi, di spettacolo, di gioco e di incontro, anche a fini didattici, per tutte le età, e per facilitare l’inclusione sociale, l’educazione alla diversità, la promozione delle relazioni, l’educazione ambientale, l’educazione sensoriale. Inoltre il percorso ha lo scopo di programmare insieme ai cittadini, singoli e associati, iniziative, eventi e attività che ridiano impulso alle relazioni umane e che riattivino spazi e luoghi non utilizzati e/o in stato di abbandono”.

Saranno previste fasi di identificazione dei bisogni, delle priorità progettuali e organizzative attraverso:

– interviste rivolte a soggetti portatori di interessi specifici (es. operatori commerciali, associazioni, cooperative sociali) per individuare le criticità e i punti di forza

– laboratori creativi e pratici per le scuole gestiti con modalità informali, vivaci e costruttive per raccogliere proposte ed idee, per la riqualificazione dei giardini e in generale per la loro rigenerazione e vivibilità.

– camminate esplorative quale momento d’ascolto nei luoghi della riqualificazione con i cittadini, i tecnici e gli assessori interessati

– assemblee pubbliche di informazione e discussione sulle possibili possibilità di riqualificazione e rigenerazione dei Giardini

– laboratori a cielo aperto nei giardini per sperimentazioni di brevi percorsi sensoriali, di costruzione di strutture mobili e polifunzionali di allestimento, di modalità e metodi per la gestione di un giardino e parco giochi (es. pulizia, raccolte foglie, piantumazioni sostitutive di fiori) mettendo in relazione giovani con anziani, nativi ed immigrati, in uno scambio di positive ricadute sociali e culturali, quale occasione e strumento di inclusione e integrazione.

– si attiverà un tavolo per circostanziare i possibili ambiti di intervento dei soggetti privati e pubblici e verrà condiviso Il Patto di Partecipazione quale accordo di collaborazione tra le istituzioni e i partecipanti.

– al termine del percorso verrà organizzato una giornata di festa all’interno dei giardini dove saranno presentati i risultati del percorso partecipativo e le azione per la gestione delle attività e degli interventi inerenti la riqualificazione e riorganizzazione dei giardini e le politiche e azioni per la rigenerazione; attraverso momenti di dibattito, eventi, laboratori creativi, performance teatrali e musicali, giochi, costruzioni di strutture e un momento conviviale.