“Sulla delicata vicenda della costruzione del nuovo ospedale di Piacenza occorre da parte dei vertici di amministrazione comunale e Ausl la massima chiarezza e l’apertura a un confronto reale e costruttivo con la città, invece di spot senza contradditorio”. Lo sostengono i consiglieri della civica di centrodestra Barbieri Sindaco – Trespidi con Liberi che ricordano come “in sede di approvazione di bilancio comunale sia stato approvato all’unanimità un ordine del giorno del nostro gruppo per audire in Consiglio comunale il Direttore Bardasi su questo tema”.
“Refrattaria al confronto con chi la pensa diversamente – aggiungono i componenti della civica di Patrizia Barbieri – sia questo in consiglio comunale o in un bar davanti a un caffè, l’Amministrazione continua a preferire la comunicazione a senso unico al fine di tenere in piedi con spot pubblicitari una narrazione sempre più lacunosa. Basti considerare come, a differenza di quanto sostenuto dal Sindaco fin dalla campagna elettorale, la decisione tutta politica della sinistra di modificare l’area abbia notevolmente dilatato i tempi di realizzazione dell’opera, se solo si considera come dopo 2 anni e mezzo di amministrazione siamo ancora fermi”.
“Ma non sfugge nemmeno, al contrario di chi artatamente cerca di nascondere la realtà dietro le parole, di come nel 2021 la Regione Emilia-Romagna era pronta a finanziare in toto la realizzazione del nuovo ospedale, mentre oggi per la stessa opera si ricorre a un accordo pubblico-privato nel quale quest’ultimo è chiamato ad intervenire con una quota ampiamente maggioritaria, con tutto ciò che questo innegabilmente comporta per la sanità”.
“E’ necessario e urgente – continua il gruppo civico di centrodestra – che le Amministrazioni Comunale, Sanitaria e Regionale si confrontino con la città, spiegando prima di tutto cosa stia succedendo nella nostra Regione e provincia in ambito di assistenza e servizi. E’ notizia di ieri, ad esempio, come il nuovo Assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi abbia aperto alla revisione dei Cau, strumento voluto non più di un anno fa dall’ex Assessore Donini e strenuamente difeso dalla sinistra, ammettendo come in diverse zone della regione non abbiano funzionato, a fronte di un notevole esborso di denaro pubblico per la loro realizzazione”.
“Invece di considerare sudditi i cittadini – concludono Patrizia Barbieri e i consiglieri di centrodestra – è ora che l’Amministrazione cambi registro e si confronti apertamente anche con chi la pensa diversamente, perché solo in questo modo è possibile costruire qualcosa di buono per la città soprattutto su un tema così delicato come quello della salute, laddove ricordiamo l’intera comunità con il suo corpo sanitario ha rappresentato una preziosa trincea per tutta la Regione in epoca Covid e a cui occorre, anche per questo, riservare il massimo rispetto e riconoscimento con un pieno e reale coinvolgimento nelle scelte da operare”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Con la sua 81ª Assemblea pubblica, Confindustria Piacenza sceglie un titolo che è prima di…
Secondo Luca Zandonella, consigliere della Lega, il Comune avrebbe acquistato droni non utilizzabili in base…
Si è svolta martedì 26 maggio la giornata conclusiva della IV Edizione del progetto “Sulla…
Sabato 30 maggio si terrà il Cremona Pride. Il Direttivo di Arcigay Piacenza Lambda organizza la…
Alla Biblioteca Passerini Landi si festeggiano i 100 anni della Radio il 30 maggio alle…
Il titolo dell’edizione 2026 del Festival Rinascimusica, “In fuga”, racchiude una duplice valenza che ben…