Economia

Il popolo del grano scende in piazza, anche Coldiretti Piacenza alla manifestazione di Bari

Il popolo del grano scende in piazza con una grande mobilitazione da Nord a Sud del Paese che vedrà migliaia di agricoltori della Coldiretti manifestare per denunciare le manovre di veri e propri trafficanti che utilizzano le importazioni di prodotto straniero per far crollare i prezzi di quello italiano, scesi ormai drammaticamente sotto i costi di produzione. Speculazioni che rischiano di far drasticamente diminuire le capacità produttive del Paese in un settore strategico per l’approvvigionamento alimentare, con pesanti conseguenze dal punto di vista economico e ambientale.

Venerdì 26 settembre, a partire dalle ore 9, gli agricoltori, provenienti da tutta Italia, invaderanno pacificamente con cartelli, bandiere e striscioni le città simbolo della cerealicoltura nazionale, da Bari, capoluogo del Granaio d’Italia, la Puglia, a Palermo, in Sicilia. Ma presidi sono previsti anche a Firenze, Cagliari e Rovigo. 

A Bari parteciperà anche una rappresentanza di Coldiretti Piacenza, guidata dal direttore Roberto Gallizioli. Oltre cento i produttori in rappresentanza dell’Emilia-Romagna guidati dal presidente regionale di Coldiretti, Luca Cotti e dal Direttore Marco Allaria Olivieri.

“In questo importante momento di mobilitazione in difesa del grano – ha detto Cotti – l’Emilia-Romagna si unisce con convinzione: mantenere la coltivazione nazionale del grano non è solo una questione agricola, ma un pilastro del “Made in taly” alimentare. Bisogna garantire una remunerazione giusta agli agricoltori, che permetta loro non solo di coprire i costi crescenti, ma di continuare a essere protagonisti di filiere di qualità. È necessario ridistribuire il valore lungo tutta la filiera, attivare contratti stabili di filiera e tutelare la nostra sovranità alimentare, evitando che la produzione nazionale soccomba alla concorrenza sleale delle importazioni straniere».

A rischio è la sopravvivenza di oltre centotrentamila aziende agricole impegnate nella coltivazione in Italia, ma anche un patrimonio territoriale di 1,2 milioni di ettari minacciati dall’abbandono e dalla desertificazione.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Lo Scacchi Club Piacenza apre le porte, open day il 19 settembre

Un’occasione per avvicinarsi al mondo degli scacchi e conoscere da vicino le attività proposte sul…

3 ore fa

Minorenne sorpreso a rubare con un cutter in tasca, scatta il decreto sicurezza: denuncia per il giovane e sanzione per il padre

Avrebbe tentato di uscire da un negozio di via XX Settembre senza pagare una felpa,…

5 ore fa

Tragedia a Podenzano, dipendente 46enne trovato senza vita nel bagno dell’azienda

Tragedia in un’azienda di Podenzano, dove un lavoratore di 46 anni è stato trovato senza…

6 ore fa

Il Conservatorio Nicolini torna su Sky Classica con tre nuovi appuntamenti

La musica del Conservatorio Nicolini torna ad animare i palcoscenici televisivi nazionali: Sky Classica, canale…

6 ore fa

Anpas, a Ottone l’esercitazione interregionale tra Emilia-Romagna e Liguria: in campo oltre cento volontari

Oltre cento volontari impegnati sabato 19 e domenica 20 settembre nell’addestramento organizzato da ANPAS Comitato…

6 ore fa

Anche Matteo Salvini al convegno del coordinamento legali della Confedilizia, sabato 19 settembre

Domani, 19 settembre, si svolgerà a Piacenza il 36° convegno del Coordinamento legali della Confedilizia,…

7 ore fa