Come sta cambiando il mercato dei giochi?

Il mercato dei giochi sta cambiando in maniera repentina, e lo sta facendo in maniera piuttosto dinamica, facilmente rilevabile dalle più recenti ricerche in materia.

Secondo quanto affermano DigiWorld e NewZoo, ad esempio, nel 2019 i giochi online per PC dovrebbero toccare il 47% dei ricavi da gaming per personal computer e ricavi, mentre gli smartphone dovrebbero giungere al 34% dei ricavi di mercato, spinti anche da sistemi di casino online, betting, realtà aumentata e realtà virtuale. Si ferma invece al 26% la quota di mercato dei giochi per console.

Tra le altre statistiche di maggiore interesse, rileviamo come il 76% degli utenti preferisca giocare su dispositivi mobili mentre il 62% preferisce giocare su PC. Il 40% afferma poi che gli utenti optano per giocare su piattaforme sociali e online, mentre solo il 29% preferisce usare le console.

Gli smartphone e i tablet stanno prendendo piede sul mercato globale dei giochi, prendendosi il 34% di tutto il mercato globale nel 2015, ma che dovrebbe diventare la maggioranza assoluta del mercato entro il 2020.

Per quanto attiene poi un’analisi regionale, la Cina copre il 41% di tutti i ricavi del mercato videoludico, diventando dal mese di ottobre 2017 il leader globale del settore. Gli Stati Uniti si sono fermati al 32%, mentre emerge che il 36% di tutti i giocatori arrivano dall’aria Asia Pacifico.

Ma a che cosa stanno giocando i giocatori? Il 27,5% di tutti i videogiochi che sono stati venduti negli Stati Uniti sono stati degli shooter, ma il miglior gioco di sempre secondo MetaCritic è di un altro genere: parliamo di The Legend of Zelda: Ocarina of Time. Se tuttavia dalle intenzioni di acquisto ci spostiamo sul fronte dei fan e dei sostenitori sui social media, emerge come l’attività ludica che riscuote il maggiore hype sia il Texas Holdem Poker nel casinò online.

Infine, con particolare riferimento al mobile gaming, nel 2017 il volume di mercato globale del gaming mobile è stato pari a 59,8 miliardi di dollari, ma dovrebbe arrivare a quota 74,4 miliardi di dollari nel corso del 2019. Gli Stati Uniti si confermano il principal Paese per quanto concerne le condivisioni delle sessioni di gioco mobile, con una quota del 20% del totale, seguita dall’India, con il 13% delle quote di condivisione.

Viene tuttavia previsto che nel 2020 il numero dei giocatori su dispositivi mobili negli Stati Uniti cresca del 9%, per una cifra pari a 192,2 milioni di utenti. Una tendenza che dovrebbe riguardare altresì, peraltro con percentuali più o meno simili, anche gli altri mercati emergenti.Insomma, dalle statistiche di cui abbiamo fatto brevemente cenno emerge una cosa molto chiara: il mercato del gaming si sta spostando con sempre maggiore incidenza sul fronte dei dispositivi mobili, che per numero di utenti, investimenti e ricavi stanno erodendo le quote di riferimento un tempo appartenenti ai giochi per PC e per console. Una tendenza che nel 2019 dovrebbe ulteriormente accelerare, riservando non poche soddisfazioni a tutti coloro che hanno scommesso su questo settore…