Economia

Commercio piacentino in lieve sofferenza, il 34 per cento delle imprese dichiara un calo nel 2025

E’ apparso in lieve sofferenza, nel quarto trimestre 2025, il commercio piacentino.

Le vendite, infatti, hanno fatto registrare un -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, con il 34% delle imprese che dichiara flessioni, il 27% che parla di stabilità, il 39% che ha registrato aumenti.

Secondo le analisi dell’Ufficio studi e statistiche della Camera di commercio dell’Emilia, con riferimento alla consistenza delle giacenze a fine trimestre, il 79% delle imprese esprime stabilità, il 10% aumento e l’11% diminuzione.

Rivolgendo lo sguardo all’andamento delle vendite previsto nel trimestre in corso, il 51% delle imprese ipotizza stabilità, il 5% parla di crescita e il 44% di calo.

“Quest’ultimo dato – sottolinea il vicepresidente vicario della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditore piacentino Filippo Cella – esprime una preoccupazione già molto evidente, ma sicuramente destinata ad aggravarsi con il perdurare del conflitto in Medio Oriente e gli effetti pesanti che ha già determinato sul costo delle fonti energetiche”.

Sono aggravi – osserva Cella – che riguardano le imprese e non di meno i consumatori, alle prese con gli aumenti direttamente legati agli approvvigionamenti energetici e a quelli che, almeno in parte, incideranno sui prezzi di molti prodotti”.

“Una situazione – osserva Cella- che richiede con urgenza azioni ed interventi di sostegno che evitino l’erosione del potere d’acquisto dei consumatori e, contemporaneamente, consentano al sistema imprenditoriale di affrontare con qualche certezza in più questa difficile fase congiunturale”.

Tornando ai dati, a fine 2025 il Registro Imprese ha fotografato la presenza di 4.751 imprese attive nel commercio (il 19,2% del totale delle realtà imprenditoriali piacentine), di cui il 58,8% operanti nel dettaglio (2.795) e il 41,2% all’ingrosso (1.956). Delle 4.751 imprese attive nel commercio, poi, il 13,9% è a titolarità straniera (662), il 27,2% femminile (1.290) e il 7,5% giovanile (356).

Il 63,6% è costituito in forma di impresa individuale, il 23,3% è rappresentato da società di capitale, il 12,9% da società di persone e lo 0,2% da cooperative.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Sorpreso a rubare all’autogrill di Fiorenzuola, per tre anni non potrà accedere all’area di servizio

Il Questore della Provincia di Piacenza ha disposto il D.A.C.Ur. – Divieto di Accesso alle…

55 minuti fa

Recuperati a Piacenza un tablet e un computer rubati a Bologna, denunciato un 54enne per ricettazione

I Carabinieri della Stazione di Piacenza Principale hanno recuperato a Piacenza un tablet e un…

1 ora fa

Caprioli “tagliano la strada” alle auto, due incidenti in poche ore a Bobbio e Castel San Giovanni

Due distinti episodi di investimento di animali selvatici hanno richiesto, nella giornata di lunedì 5…

1 ora fa

Too, laboratorio gratuito permanente di fanzine con Eureka

Dal 20 ottobre, ogni martedì dalle 15 alle 18, i pomeriggi di aggregazione di Too…

1 ora fa

TAC Bobbio, Tagliaferri (FdI): “Fabi conferma, nessuna data per gli esami con contrasto”

"La risposta dell’assessore Fabi ha finalmente chiarito un punto: la nuova TAC dell’ospedale di Bobbio…

1 ora fa

Guerra e crisi salariale, venerdì la manifestazione dei collettivi studenteschi

Il coordinamento piacentino degli studenti medi e universitari annuncia per venerdì 9 ottobre una giornata…

1 ora fa