Concorso “Bettinardi 2019”, largo ai Gruppi sabato 26 gennaio

Concorso “Bettinardi 2019”, largo ai Gruppi sabato 26 gennaio al Milestone. La giuria sarà presieduta da Tino Tracanna

Si prospetta una gran bella serata di musica quella dedicata a individuare i migliori gruppi di musicisti under 35. In particolare finalisti del Concorso Nazionale per Giovani Talenti del Jazz Italiano “Chicco Bettinardi”.

Originalità, ottimi spunti oltre a una tecnica che rasenta spesso la perfezione. Si tratta degli aspetti individuati unanimemente dalla giuria di esperti chiamata a giudicare i finalisti in questi ultimi anni. Una sezione che è andata crescendo sempre più nel tempo. Soprattutto lascia sempre gradevolmente stupefatti per il livello di bravura e di creatività dei protagonisti.

Sabato 26 gennaio

Anche sabato 26 gennaio alle ore 21.30 al Milestone di Piacenza (ingresso gratuito con tessera Piacenza Jazz Club o Anspi) si ripeterà il rito. Si tratta dell’evento che porterà i cinque finalisti, selezionati sulla base del materiale inviato, a contendersi i primi due posti e aggiudicarsi i relativi premi in palio.

Al termine della serata sulla base delle esibizioni saranno annunciati i nomi dei due primi classificati. Invece la graduatoria con il vincitore sarà resa nota solo in occasione del “Galà di premiazione”, in programma domenica 7 aprile alle ore 18.00 allo spazio “Le Rotative” di Piacenza.

La giuria

La Giuria chiamata a valutare i due gruppi migliori di questa edizione è come sempre composta da musicisti ed esperti del settore. In particolare a partire dal presidente, il saxofonista, compositore e insegnante al Conservatorio di Milano Tino Tracanna. Tracanna sarà coadiuvato nella scelta dal compositore Giuseppe Parmigiani. Saranno presenti inoltre Jody Borea e Oliviero Marchesi, esperti di musica afroamericana. Invece Luca Conti e Giancarlo Spezia, sono rispettivamente direttore e critico musicale e della rivista “Musica Jazz”. Da citare anche ii giornalisti Pietro Corvi e Paolo Menzani.

Piacenza Jazz Fest

Come ogni anno fin dalla sua nascita il concorso è abbinato al Piacenza Jazz Fest. La grande manifestazione è in programma quest’anno dal 24 febbraio al 7 aprile organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club. In particolare con il sostegno determinante della Fondazione di Piacenza e Vigevano oltre al contributo di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy. Obiettivo dichiarato del concorso, confermato da ottimi risultati nel tempo, è quello di scoprire e valorizzare nuovi musicisti, cantanti e gruppi jazz. Soprattutto per promuoverne l’attività e fornire loro un’occasione di visibilità.

I gruppi

Ecco i gruppi selezionati per questa edizione nell’ordine in cui saliranno sul palco e che vede ben quattro quintetti su cinque. Sono di Nova Milanese, nella provincia di Monza/Brianza. Gli I Am Fish, primo dei quintetti. Gruppo composto da Gianluca Zanello al sax, Lorenzo Blardone al pianoforte. Marco Carboni alla chitarra, Andrea Grossi al contrabbasso e Stefano Grasso alla batteria.

Sono invece di S. Giovanni La Punta, in provincia di Catania, i The Sleepers. Composti da Canio Coscia al sax tenore e Filippo Galbiati al pianoforte. Davide Angelica alla chitarra, Filippo Cassanelli al contrabbasso e Vincenzo Messina alla batteria.

A seguire sarà la volta del Vittorio Esposito Trio, un gruppo di ragazzi di Baronissi, in provincia di Salerno. Composto dal leader al pianoforte, oltre che da Gabriele Pagliano al basso e da Matteo De Vito alla batteria.

Da Mantova si presenteranno i Bright. Un quintetto composto daManuel Caliumi al sax, Mauro Spanò al pianoforte e Marcello Abate alla chitarra. Inoltre Martino De Franceschi al contrabbasso e Federico Negri alla batteria.

Ultimo quintetto e ultimo gruppo della serata a esibirsi i Travelling Notes, di Silea, in provincia di Treviso. E’ una formazione che vede alla tromba Francesco Ivone e al sax tenore Giorgio Giacobbi. Invece al pianoforte c’è Francesco De Luisa, al basso Sebastian Piovesan e alla batteria Camilla Collet. 

Il regolamento

I gruppi in gara alterneranno brani di loro composizione ad almeno uno standard. Espressamente previsto dal regolamento del concorso. I due brani originali degli I Am Fish sono stati composti dal chitarrista Marco Carboni. Si intitolano “Arrivederci” e “Fuori dall’acqua”, lo standard sarà “Azure” del “Duca” del Jazz, Ellington.

I The Sleepers avranno in scaletta due brani composti dal saxofonista del gruppo, Canio Coscia, dal titolo “Keep It” e “Paradise Falls” e “U.M.M.G. – Upper Manhattan Medical Group”. In particolare composto da Billy Strayhorn e inciso da Ellington con un ispirato solo di Dizzy Gillespie.

Il trio di Vittorio Esposito come standard ha optato per “Nardis”. Si tratta di un brano di Miles Davis ma associato a Bill Evans che l’ha inciso spesso. Eseguiranno inoltre un brano composto dal leader del gruppo dal titolo “Giants” e un altro originale di un loro amico contrabbassista, Gabriele Pagliano, intitolato “Gemini”.

I Bright suoneranno un brano composto dal chitarrista Marcello Abate dal titolo “Q”. Uno composto invece dal batterista Federico Negri intitolato “Walzer White”. Come standard la languida ballata “Fall” di Wayne Shorter.

Infine i Travelling Notes suoneranno “’Round Trip” di Ornette Coleman. Oltre a due brani composti dal bassista e leader del gruppo, Sebastian Piovesan, dal titolo “Naeme Jalle” e “Funky Feeling”.

La terza e ultima finale dedicata alla sezione dei Cantanti si terrà sempre al Milestone Jazz Club sabato 2 febbraio alle ore 21.30. 

Per approfondire.