Economia

Confesercenti Piacenza ricostituisce Impresa Donna: una nuova squadra di imprenditrici

Una nuova squadra di imprenditrici per essere ancora più vicini alle imprese e ai territori.

Donne che ogni mattina alzano una serranda, aprono un ufficio, accolgono clienti, prendono decisioni, creano lavoro. Donne che rischiano, investono, innovano e che, insieme alla propria impresa, contribuiscono ogni giorno a tenere vive le comunità e il territorio piacentino.

È da loro e per loro che Confesercenti Piacenza ha scelto di ripartire, ricostituendo il Comitato Impresa Donna Confesercenti Piacenza.

Una scelta fortemente voluta dalla Presidente di Confesercenti Piacenza Nadia Bragalini e dal Direttore Fabrizio Samuelli, che si inserisce nel nuovo mandato dell’Associazione e in una linea precisa: essere sempre più presenti accanto agli imprenditori, ascoltarne i bisogni e trasformare la rappresentanza in risposte, relazioni e progetti concreti.

A Piacenza 5.408 imprese femminili attive

Perché parlare di impresa femminile a Piacenza significa parlare di una parte fondamentale della nostra economia.

Secondo i dati della Camera di commercio dell’Emilia, elaborati su dati Infocamere, al 30 giugno 2026 in provincia di Piacenza sono 5.408 le imprese femminili attive, pari al 21,8% di tutte le imprese del territorio. Una quota che rappresenta la più alta dell’area vasta emiliana e supera la media regionale, pari al 21,3%.

Dietro quel 21,8% non ci sono soltanto numeri. Ci sono storie, famiglie, collaboratori. Ci sono donne che hanno scelto di costruire il proprio futuro attraverso un’attività e che, insieme alle difficoltà comuni a tutti gli imprenditori, si confrontano con temi come l’accesso al credito, la formazione continua, la conciliazione tra tempi di lavoro e di cura, la crescita professionale e le pari opportunità.

Sono temi al centro dell’azione di Impresa Donna Confesercenti: creare reti tra imprenditrici, condividere esperienze e competenze, accompagnare le imprese nella crescita, favorire formazione e innovazione e costruire strumenti concreti capaci di sostenere le donne che fanno impresa.

A Piacenza questi principi diventeranno soprattutto presenza sul territorio.

Bragalini: “Le donne che fanno impresa rappresentano un patrimonio straordinario”

“Abbiamo voluto fortemente ricostituire Impresa Donna perché crediamo che le donne che fanno impresa rappresentino un patrimonio straordinario per Piacenza e per la sua provincia – sottolinea la Presidente di Confesercenti Piacenza Nadia Bragalini –. Non vogliamo però un Comitato che rimanga chiuso in una stanza. Vogliamo una squadra capace di uscire, incontrare le persone, ascoltare le imprenditrici e costruire relazioni. Dietro ogni attività c’è una storia e dietro ogni problema c’è una persona che merita di essere ascoltata. Confesercenti deve essere lì”.

La composizione del nuovo Comitato Impresa Donna

Il nuovo Comitato è composto da Claudia Borrè, Nadia Bragalini, Valentina Casoni, Simona Lavelli, Luisella Rossi, Alessandra Tampellini, Cristina Brega, Sabrina Labadini, Giada Mazzoni, Tiziana Morisi e Valentina Silva.

Segretaria del nuovo Coordinamento Impresa Donna Confesercenti Piacenza sarà Sara Chinelli, che accompagnerà il lavoro del gruppo, favorendo il raccordo tra le componenti, l’Associazione e le iniziative che verranno sviluppate nei diversi territori.

Una squadra che riunisce esperienze, professionalità, generazioni e sensibilità differenti e che nasce con la volontà di crescere ancora: a breve il Consiglio si allargherà con l’ingresso di nuove imprenditrici, per diventare sempre più rappresentativo delle diverse realtà economiche e territoriali della provincia.

Una rete di esperienze reali

Le componenti del Comitato sono tutte figure conosciute e riconosciute nei rispettivi ambiti professionali: dai pubblici esercizi ai negozi di vicinato, dal commercio al mondo dei servizi. Settori differenti, esperienze differenti, ma una caratteristica comune: sono donne con una forte storia imprenditoriale e una profonda vocazione alla condivisione, al confronto e alla crescita reciproca.

Donne abituate a misurarsi ogni giorno con il mercato, con le esigenze delle persone e con i cambiamenti delle proprie comunità.

Proprio per questo sapranno essere vere tessitrici di questo cambiamento: capaci di mettere in relazione esperienze e generazioni, creare connessioni tra imprese, far circolare idee e competenze e trasformare i bisogni raccolti sul territorio in proposte concrete.

Non un Comitato fatto soltanto di nomi, quindi, ma una rete di esperienze reali. La forza di Impresa Donna sarà mettere insieme ciò che ciascuna ha imparato nel proprio percorso e trasformarlo in un patrimonio condiviso: crescere insieme, sostenersi e fare in modo che l’esperienza di una possa diventare un’opportunità anche per un’altra.

Le tre “madrine” del Consiglio

Ad accompagnare questo nuovo percorso ci saranno anche tre “madrine” del Consiglio, tre imprenditrici che, con storie diverse, rappresentano esperienza, coraggio, capacità di condivisione e attaccamento al territorio: Nadia Bragalini, Alessandra Tampellini e Simona Lavelli.

Nadia Bragalini, Presidente di Confesercenti Piacenza, è una figura conosciuta nel panorama nazionale dell’imprenditoria femminile e porterà nel Comitato l’esperienza maturata negli anni nel mondo dell’impresa e della rappresentanza.

Alessandra Tampellini, storica imprenditrice piacentina, rappresenta una storia di lavoro e di impegno che negli anni ha dato molto al territorio, testimonianza di quanto l’esperienza di un’imprenditrice possa trasformarsi in patrimonio da condividere con chi viene dopo.

Simona Lavelli è una figura storica e di grande valore per l’Associazione e per il suo territorio: fin da giovanissima ha scelto di mettersi in gioco in prima persona, rilevando negozi e attività commerciali e continuando a garantire servizi alle proprie comunità. La sua è la storia di tanti imprenditori dei nostri paesi: persone che non si limitano a gestire un’attività, ma contribuiscono ogni giorno a mantenere vivi i territori.

Tre donne, tre percorsi imprenditoriali, tre esperienze che diventano un ponte tra ciò che è stato costruito negli anni e quello che il nuovo Comitato vuole costruire per il futuro.

Essere madrine significherà soprattutto accompagnare, incoraggiare e trasmettere esperienza, affinché altre donne possano trovare nella rete di Confesercenti un luogo nel quale confrontarsi, crescere e sentirsi parte di un progetto comune.

Incontri e Consigli itineranti nei territori della provincia

La ricostituzione di Impresa Donna rappresenta infatti un tassello di un progetto più ampio che Confesercenti Piacenza sta portando avanti con il nuovo mandato: riportare sempre di più l’Associazione nei luoghi in cui le imprese nascono, lavorano e affrontano quotidianamente le proprie difficoltà.

Per questo saranno organizzati incontri e Consigli itineranti nei diversi territori della provincia. Il Comitato incontrerà direttamente le imprese e dialogherà con le amministrazioni locali, con l’obiettivo di raccogliere esigenze, individuare problemi e opportunità e creare una rete più forte tra attività economiche, Associazione e istituzioni.

Samuelli: “Vogliamo che la parola rete abbia un significato concreto”

“Vogliamo che la parola rete abbia un significato concreto – evidenzia il Direttore di Confesercenti Piacenza Fabrizio Samuelli –. Significa andare nei territori e non aspettare che siano sempre gli imprenditori a venire da noi. Significa confrontarsi con i Comuni, conoscere le specificità delle diverse aree della provincia e portare competenze, servizi e rappresentanza là dove servono. Il nuovo mandato di Confesercenti Piacenza nasce con questa volontà: dare sempre più valore alle imprese e, attraverso di loro, al territorio”.

Formazione, credito, innovazione e digitalizzazione

Una scelta ancora più significativa osservando la geografia dell’imprenditoria femminile piacentina.

L’impresa femminile è profondamente intrecciata con la vita economica e sociale delle nostre comunità e rappresenta un presidio importante non soltanto nei centri maggiori, ma anche nei paesi e nelle realtà più piccole della provincia.

Il percorso del nuovo Comitato partirà quindi dall’ascolto, ascoltare chi ha già un’impresa, chi vuole farla crescere e anche chi vorrebbe avviarne una ma ha bisogno di orientamento, strumenti, competenze e fiducia.

Formazione, accesso al credito, innovazione, digitalizzazione, conciliazione dei tempi di vita e lavoro, opportunità per le nuove imprenditrici, collaborazione con le amministrazioni e valorizzazione del commercio e dei servizi di prossimità saranno alcuni dei temi sui quali il gruppo lavorerà.

Ma soprattutto ci sarà una convinzione: nessuna impresa dovrebbe sentirsi sola.

Perché un negozio, un pubblico esercizio, un’attività di servizi, un’impresa artigiana o turistica non sono soltanto numeri in un registro. Sono persone che investono sul luogo in cui vivono, creano occupazione e relazioni, presidiano paesi e quartieri e contribuiscono ogni giorno alla loro identità e al loro futuro.

“Una nuova squadra è pronta a mettersi in cammino”

Ed è proprio da qui che vuole ripartire Confesercenti Piacenza: dalle persone, dalle imprese, dai territori.

Con Impresa Donna, una nuova squadra è pronta a mettersi in cammino. Una squadra destinata a crescere, perché fare rete significa prima di tutto esserci, incontrarsi, condividere esperienze e costruire insieme nuove opportunità per le imprese e per il territorio piacentino.

E saranno proprio queste donne, con le loro storie, la loro esperienza e la capacità di unire, a diventare tessitrici di una rete nuova, una rete capace di generare valore, opportunità e futuro.

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