Attualità

Confessione e Indulgenza col Coronavirus, riflessioni di Corrado Sforza Fogliani

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Corrado Sforza Fogliani.

La Penitenzieria Apostolica della Santa Sede (storicamente, Tribunale della Penitenzieria) ha vaste competenze, fra cui quelle relative all’amministrazione dei Sacramenti ed alle Indulgenze. E il virus Corona ha interessato l’attività di questo Ufficio (in essere dal 1100) sotto entrambi gli aspetti indicati.

La Penitenzieria – attualmente retta dal Penitenziere Maggiore card. Mauro Piacenza – ha anzitutto emesso una Nota “circa il sacramento della Riconciliazione nell’attuale situazione di pandemia”, ribadendo in particolare che anche in questa situazione le regole canoniche non cambiano. Le stesse prevedono che nei casi di “grave necessità” (e la Penitenzieria ritiene che, “nei luoghi maggiormente interessati dal contagio pandemico” in essere, ricorrano “i casi di grave necessità” di cui al diritto canonico), i Vescovi diocesani possano autorizzare l’assoluzione di più persone insieme, ferme le ordinarie condizioni di ogni confessione sacramentale.

Nella sua Nota la Penitenzieria ricorda anche che la contrizione perfetta, espressa da una sincera richiesta di perdono e accompagnata dalla “ferma risoluzione” di ricorrere, appena possibile, alla confessione nei modi ordinari, “ottiene il perdono dei peccati, anche mortali”.

Con apposito Decreto, speciali Indulgenze la Penitenzieria (ex auctoritate Summi Pontificis) ha poi concesso ai fedeli affetti dal morbo virale Corona nonché agli operatori sanitari, ai familiari “e a tutti coloro che a qualsivoglia titolo, anche con la preghiera, si prendono cura di essi”.

Agli ammalati è richiesto di unirsi spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione a pratiche religiose, o a forme di devozione o, almeno, di recitare il Credo, il Padre Nostro e una invocazione a Maria, con la volontà di adempiere le solite condizioni (confessione, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa) non appena sarà loro possibile.

Indulgenza alle stesse condizioni anche per gli operatori sanitari.

Indulgenza plenaria (dunque, che libera del tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati commessi) pure per i fedeli tutti che – con la recita del Rosario o altre pie pratiche – preghino per implorare la cessazione del contagio.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Hashish e cocaina a bordo di un’auto rubata, fermati dai carabinieri: due arresti

Controllo prima della Besurica: in manette due marocchini senza fissa dimora. Sequestrati 15 grammi di…

1 ora fa

Chi si prenderà cura di noi domani? A Gragnano incontro sulla pianificazione del personale sanitario

Si terrà venerdì 17 aprile, a Gragnano Trebbiense, un incontro pubblico dedicato a una delle sfide…

2 ore fa

Coldiretti: “Bene la nuova legge regionale a sostegno dei comparti produttivi”

Coldiretti Piacenza esprime soddisfazione per l’approvazione della nuova legge regionale a sostegno dei comparti agricoli,…

2 ore fa

Identificato il corpo riaffiorato dalle acque del Po a Monticelli, è un 37enne dominicano

Identificato il cadavere riaffiorato dalle acque del Po a Monticelli d’Ongina. Determinante il lavoro dei…

3 ore fa

I genitori di Sammy Basso a Piacenza il 16 aprile. Barbara Sartori: “La sua vita a sostegno degli altri” – AUDIO

Stanno girando l’Italia raccontando la loro esperienza di vita: i genitori di Sammy Basso -…

6 ore fa

Serie B – Piacenza torna a sorridere: agevole vittoria interna contro Fidenza

Dopo la sconfitta esterna rimediata a Treviglio, era importante per i Lupi tornare alla vittoria…

13 ore fa